"Zamparini odiava un calciatore, non lo voleva in campo". Il retroscena di Micciché
Maurizio Zamparini odiava un suo calciatore, lo ha raccontato l'ex dirigente del Palermo Guglielmo Micciché a margine della presentazione del suo libro.
Maurizio Zamparini è stato uno dei presidenti più vulcanici della storia della Serie A. Il compianto patron del Palermo ha lasciato un segno indelebile nella storia del calcio palermitano. Guglielmo Micciché, ex vicepresidente della squadra rosanero, ha raccontato un aneddoto riguardante il patron ed il rapporto che aveva con i calciatori direttamente dall'evento di presentazione del libro "Ambizione, passione, visione", dedicato all'ex presidente del Palermo scomparso qualche mese fa.
Micciché ha raccontato di un sentimento negativo percepito dal compianto numero uno del club rosanero nei confronti di un suo giocatore oggi alla Roma: "Lui odiava un giocatore, Cristante, non lo voleva in campo. Dopo un Genoa-Palermo mi disse vai nello spogliatoio e di all’allenatore che se non toglie Cristante è licenziato. Alla fine il Palermo pareggiò quella partita e Cristante rimase in campo 90'. Poi alla fine l’incazzatura di Zamparini durava un’ora dopo la partita". Ha raccontato il dirigente.






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