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Napoli-Lazio, probabili formazioni. Gli azzurri puntano su Olivera e Vergara


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Pubblicato nella sezione Campionato
Napoli-Lazio, probabili formazioni. Gli azzurri puntano su Olivera e Vergara
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Probabili formazioni di Napoli e Lazio, gara valida per l'undicesima giornata del campionato di Serie A 2026-2027.


Gara ad altissima tensione quella del Maradona tra un Napoli in crisi profonda e la capolista Lazio alla ricerca della sesta vittoria esterna di fila, match valido per l’undicesima giornata del massimo campionato. Sarà un lunch match dalle forti emozioni quello che verrà arbitrato da Luca Pairetto, con VAR Aureliano e AVAR Mazzoleni. Andiamo a vedere come giungono a questo appuntamento le due squadre e le scelte di formazione dei due tecnici.


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Napoli-Lazio probabili formazioni

COME CI ARRIVA IL NAPOLI. La crisi del Napoli sembra non conoscere fine. Alla già delicatissima situazione in campionato, si è aggiunta anche la netta sconfitta di Oporto in Champions. I partenopei si approcciano all’undicesima giornata con un misero ottavo posto, distanti già nove lunghezze dalla zona Champions e addirittura 14 punti dalla capolista Lazio, che ha conquistato il doppio dei punti della squadra di Allegri. Colpa anche della miriade di infortuni che continua a colpire il Napoli, in perenne emergenza. A preoccupare è anche il clima all’interno del club, con una dirigenza a lungo assente e le due fronde composte da giocatori italiani e stranieri in aperto contrasto. L’intervento di De Laurentiis a Castelvolturno ha cercato di ricomporre le fila, ma gli infortuni restano, così come resta la situazione di emergenza e solo una risposta sul campo potrebbe dare nuova linfa al progetto tecnico in vista della sosta.


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Sul fronte formazione poco è cambiato rispetto alla gara di Oporto in termini di disponibilità. Brutte notizie su capitan Di Lorenzo che dovrà stare fermo per almeno 2 settimane ancora, mentre Allegri riflette sul possibile impiego del recuperato Olivera. Per il resto, date le assenze di Buongiorno, Badiashile, Spinazzola, Favasuli, Alisson Santos, Neres e Lobotka per infortunio, e quella di Marianucci per squalifica, le scelte sembrano ancora una volta più o meno obbligate. Qualora Olivera possa essere rischiato, è possibile che Allegri provi a partire con un sistema di gioco 2-4-2-1, in cui Vergara, in palese disagio nel ruolo di esterno sinistro a tutta fascia, possa essere riportato a destra come trequartista, con Politano che agirebbe da quarto di destra a centrocampo.

NAPOLI (1-3-4-2-1): Meret; Beukema, Rrahmani, Rafa Marìn; Politano, Anguissa (Gilmour), De Bruyne, Olivera; Vergara (Giovane), McTominay; Hojlund. All. Allegri.

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COME CI ARRIVA LA LAZIO. Di tutt’altro tenore l’aria che si respira a Formello. La Lazio sta stupendo tutti con il suo primo posto solitario dopo che in estate pochi le davano credito. Al momento i biancocelesti sono una delle quattro squadre rimaste imbattute considerando i cinque principali campionati europei con Roma, Bayern Monaco e Borussia Dortmund. Ha un percorso perfetto in trasferta, dove ha vinto tutte e cinque le sfide fin qui disputate e con un successo a Napoli diventerebbe la prima squadra nella storia della Serie A a vincere le prime sei partite esterne di una stagione per la terza volta, dopo esserci già riuscita nel 2002/03 e nel 2017/18. Sarebbe anche una soddisfazione personale per Gennaro Gattuso, ex della partita, che a Napoli ebbe il benservito dopo aver fallito la qualificazione alla Champions all’ultima giornata in maniera quanto mai rocambolesca. Unico grande assente tra le fila della capolista sarà il capitano Mattia Zaccagni, messo ko per circa un mese da un problema muscolare. Al suo posto potrebbe giocare Cancellieri con Noslin punta e Isaksen a destra, ma non è da escludere l’impiego dal 1’ di Pinamonti con l’olandese spostato sull’esterno. Non si tocca il centrocampo composto da Frattesi, Taylor e Belahyane, mentre in difesa per l’allarme Nuno Tavares per un affaticamento muscolare, si tiene pronto Pedraza. Per il resto giocano Floriani- Mussolini, Provstgaard e Sutalo e fra i pali Mandas. Out Gudmundsson, mentre andranno in panchina sia Rovella che Marusic, che sono del tutto recuperati. 

LAZIO (1-4-3-3): Mandas; Floriani Mussolini, Sutalo, Provstgaard, Tavares (Pedraza); Frattesi, Belahyane, Taylor; Isaksen, Pinamonti, Noslin. All. Gattuso.

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Numeri e curiosità della sfida

La Lazio ha vinto 4 delle ultime 7 sfide, tante quante ne aveva ottenute nelle precedenti 24 gare contro i partenopei. Inoltre, i biancocelesti hanno tenuto la porta inviolata in 4 delle ultime 7 gare contro il Napoli.

Il Napoli ha perso le ultime 4 partite casalinghe contro la Lazio. Per la Lazio si tratta di una delle serie di vittorie esterne consecutive più lunghe attualmente aperte, inferiore solo a quella contro l’Empoli (6) e pari a quella contro il Genoa (4).

I partenopei hanno ottenuto 14 punti nelle prime 10 partite di questa Serie A e non perdono 5 partite delle prime 11 stagionali dal 2000/01, mentre un eventuale pareggio contro la Lazio equivarrebbe alla loro peggiore partenza in termini di punti (15) dal 2007/08.

Il Napoli è riuscito a mantenere la porta inviolata in 5 delle ultime 9 gare interne di Serie A, subendo però almeno 2 gol in ciascuna delle altre 4 partite (10 reti totali); da inizio aprile, solo Como, Juventus e Roma hanno registrato lo stesso numero di clean sheet casalinghi (5), nessuna di più.

Nell’era dei 3 punti a vittoria, solo 4 squadre prima della Lazio avevano ottenuto almeno 28 punti nelle prime 10 gare: Juventus (2012/13, 2018/19), Roma (2013/14), Napoli (2017/18, 2021/22) e Milan (2021/22). Tra queste, tutte eccetto la Juventus 2012/13 hanno raggiunto quota 31 punti dopo le prime 11 partite.

La Lazio ha ottenuto 6 vittorie di fila in Serie A e non registra una striscia più lunga nella competizione dalla stagione 2019/20, quando arrivò a quota 11 di fila. Inoltre, ha vinto le prime 5 trasferte di questo campionato, e l’ultima squadra a ottenere 6 successi nelle prime 6 gare esterne stagionali è stata l’Inter nel 2019/20.

Kevin De Bruyne, autore di 4 reti in questo campionato, punta a diventare il secondo centrocampista dopo Adrien Rabiot a raggiungere quota 5 reti sia in questa che nella passata stagione di Serie A.

Gustav Isaksen ha segnato 4 gol nelle ultime 5 presenze in Serie A, tanti quanti ne aveva realizzati nelle precedenti 29 gare nella competizione. L’attaccante danese è a una sola rete dal suo record stagionale di centri in Serie A (2025/26) e punta a segnare per 3 presenze consecutive in campionato per la prima volta da una serie di 4 partite registrata tra maggio e giugno 2023 quando militava nel Midtjylland.

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Alessandro D'Aria
Match Analyst, Football Data Analyst e Professional Football Scouter, certificato ed abilitato alla professione. Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Campania, a fine anni '90 ha seguito da vicino il Napoli, sia Primavera che prima squadra.
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