Vergogna Lazio, petardi contro tifosi inermi. Bambino finisce in ospedale

Secondo notizie provenienti dallo stadio Diego Armando Maradona qualche tifoso del Napoli è stato ferito dal fitto lancio di petardi degli ultras laziali.
Come vi abbiamo già raccontato negli articoli precedenti (clicca qui) c'è da sottolineare ancora una volta una situazione davvero assurda al Maradona. Mentre ad entrambe le Curve è ancora vietato l'ingresso di bandiere, striscioni e tamburi, dal settore ospiti occupato dai tifosi della Lazio è partito un fitto lancio di bengala e petardi verso la Curva A. Qualcuno di essi è stato anche ferito dai petardi lanciati e ha dovuto ricorrere anche alcune cure mediche.
Un tifoso presente in Curva A ha così raccontato sui social: "Qui per dirvi che quei figli di p... degli ultras della Lazio hanno mandato gente all’ospedale buttandoci le bombe in testa in un settore con famiglie e bambini. Vergogna!".
Il giornalista Marco Giordano ha così riferito su Twitter: "Un ragazzino è ricoverato al pronto soccerso dell'ospedale San Paolo dopo lo scoppio di una bomba carta lanciata dai tifosi della Lazio. Non è in pericolo, i medici stanno valutando i danni agli arti. Continuo lo scoppio di bombe carta dal settore ospite".
Purtroppo i controlli nei confronti dei tifosi della Lazio non sono stati accurati, è davvero assurdo entrare in un impianto di calcio con così tanto materiale esplosivo. Si spera che i disordini non proseguano anche fuori lo stadio.








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