Di Lella: "Vlahovic al Napoli: l'ostacolo è Lukaku. Anguissa, Lobotka e De Bruyne"

L'operatore di calciomercato Andrea Di Lella ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della testata giornalistica AreaNapoli.it toccando diversi argomenti.
Il Napoli ha ceduto (inaspettatamente) Miguel Gutierrez al Bayer Leverkusen per una cifra pari a circa trenta milioni di euro. La società capitanata da Aurelio De Laurentiis ha messo a segno una importante plusvalenza. Come verranno reinvestiti questi soldi? Ne ha parlato Andrea Di Lella ad AreaNapoli.it.
Le parole di Andrea Di Lella ad AreaNapoli.it sul mercato del Napoli
L'operatore di mercato Andrea Di Lella ha parlato delle trattative imbastite dagli azzurri nella sua intervista alla testata giornalistica AreaNapoli.it: "Il Napoli, che un anno fa l'aveva preso dal Girona per 18 milioni, con la cessione di Gutierrez realizza una plusvalenza importante e, inoltre, può consentire di sbloccare qualche giocatore in entrata ma “senza” troppa fretta, visto che la scadenza della sessione estiva è fissata per il 1 settembre. Il Napoli può avere quella disponibilità economica per cercare eventuali occasioni/opportunità che si potrebbero trovare negli ultimi 10 giorni di mercato".
Vlahovic-Napoli: affare possibile?
"Vlahovic (2000), dopo il mancato accordo per il rinnovo contrattuale con la Juventus ad oggi è svincolato ed in attesa di proposte soddisfacenti che, al momento, non sono arrivate. L’unico club a fare una proposta al centravanti serbo è stato il Besiktas di Vincenzo Italiano, già suo allenatore ai tempi della Fiorentina, che farebbe carte false per accaparrarsi Vlahovic. Il giocatore, dal canto suo, vorrebbe giocare in una squadra di un campionato di livello superiore a quello turco e attende come priorità che si possa sbloccare qualcosa in Spagna o Inghilterra. Il discorso Napoli non è certamente campato in aria perché Massimiliano Allegri è un suo estimatore ma la situazione è “ostacolata” dagli attaccanti che il Napoli ha attualmente in rosa. Detto che il mercato è imprevedibile, se non uscisse Lukaku mi sembrerebbe una situazione di difficile realizzazione. Sempre che, clamorosamente, non ci sia un riavvicinamento alla Juventus in extremis, alla fine della sessione estiva, perché fatico molto a pensare ad un Vlahovic ancora svincolato a settembre".
Gatti, Tiago Gabriel o Badiashile: chi è più vicino al Napoli?
"Non è un mistero che i tre sono giocatori che il Napoli sta monitorando con attenzione. Parto da Tiago Gabriel (2004) che, per ragioni regolamentari, essendo Under non occuperebbe infatti uno slot nella lista di Serie A, rappresentando sia una soluzione di prospettiva che un giocatore pronto eventualmente per il salto in una big. Un importante ostacolo è determinato dal Lecce che per lasciar partire il giocatore vuole non meno di 30 milioni. Badiashile (2001) è ad oggi probabilmente il più prendibile. In esubero dal Chelsea e con il contratto in scadenza a giugno 2030, se gli inglesi entrassero nell’ordine di idee di non cedere il giocatore a titolo definitivo ma di darlo in prestito non troppo oneroso, si potrebbero aprire le porte per un ingresso consentendo al Napoli di spendere il giusto, considerando che in Inghilterra Badiashile guadagna circa 4 milioni netti a stagione (3+1 di bonus). Gatti (1998), invece, gode della stima incondizionata di Allegri, che lo considera il preferito tra i tre e con il quale ha già lavorato ai tempi della Juventus. Anche lui è in uscita dal club bianconero che, ad oggi, non accetta offerte di prestito ma solo soluzioni di cessione a titolo definitivo. Il costo del cartellino è di circa 20 milioni e c’è da considerare anche l’ingaggio del calciatore che percepisce circa 3,5 milioni netti a stagione bonus compresi".
Gli aggiornamenti di Di Lella su Anguissa, Lobotka e De Bruyne
"Come già detto, il mercato è imprevedibile e pieno di sorprese. Credo, tuttavia che Lobotka (1994) non si muova e che resti il cervello di Allegri in questa stagione per poter sviluppare la manovra di gioco del tecnico livornese. Penso possa restare anche Anguissa, che a meno di offerte irrinunciabili reputo possa essere molto importante nell’economia della stagione del Napoli e che possa essere un valore aggiunto nello scacchiere di Max Allegri. A mio parere, invece, è da valutare la posizione di De Bruyne (1991), dopo alcune dichiarazioni che non sono piaciute al club. In questo senso, a meno di un veto da parte di Allegri, non credo che il Napoli si strapperebbe i capelli per una sua partenza, considerando che ha sempre avuto un interesse da parte di alcuni club della MLS. Vedremo cosa succederà nelle prossime settimane…", le parole di Di Lella.








Napoli, che guaio! Affare saltato
Allenamento con Careca e Alemao: ultima sessione per un calciatore?
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
