Superlega, l'analista finanziario: "Adesso cosa succederà? Le squadre non ci sono"

L'analista finanziario del Corriere dello Sport, Alessandro Giudice, ha parlato del progetto Superlega dopo la sentenza odierna della Corte europea.
Alessandro F. Giudice, analista finanziario del Corriere dello Sport, ha parlato del progetto Superlega ai microfoni di Radio Napoli Centrale: "Sentenza della Corte di Giusitizia Europea? È andata esattamente come si aspettavano molti giuristi esperti, molti non ci credevano che sarebbe stato scardinato il monopolio di FIFA e UEFA, ma la sentenza è netta: UEFA e FIFA esercitano abuso di posizione dominante, quindi non gli sarà consentito di impedire alcuna organizzazione. Multe ai club? Molti ne hanno avute, la Juventus è stata duramente sanzionata, ma credo che non la pagheranno a questo punto. Adesso cosa succederà? Adesso c’è una società, l’A22, l’evoluzione della SuperLega che ha un progetto ben pronto".
"Ma le squadre non ci sono, bisogna convincerle e non è semplice. Incursione degli arabi? Questo è il punto. Non è il fatto dell’A22, quanto metterà sul piatto per convincerli. Bisognerà capire anche la compatibilità dei calendari. L’UEFA nel tenere insieme questo movimento puntava su due cose: il potere coercitivo che non c’è più ed il fatto di essere un’organizzazione politica con un consenso basato sulle piccole federazioni. Calendario ingolfato? Diventerà una competizione sostitutiva, non aggiuntiva. Nelle prossime ore, comunque, vorrò cercare di capire la questione dei diritti TV: ho sentito parlare di una trasmissione gratuita, un modello molto azzardato". Ha concluso Giudice.






Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


