"Sacrificai Spalletti e presi Conte, sapete per quale motivo?", il retroscena di Marotta

Beppe Marotta rivelò di aver sacrificato un allenatore come Luciano Spalletti per prendere Antonio Conte, che conosceva dagli anni in bianconero.
L'attuale presidente e amministratore delegato dell'area sportiva dell'Inter, Beppe Marotta, intervenuto qualche mese fa all'XI Edizione del Corso da Team Manager presso la Luiss di Roma, rivelò perché scelse Conte all'Inter al posto di Spalletti: "Quando nel 2010 arrivai alla Juve e i risultati non c'erano, dovetti procedere a una rivoluzione. Ho cambiato tutti i ruoli: dalla comunicazione ai magazzinieri. Avevamo anche in squadra una fila di campioni del mondo, ad esempio Camoranesi era nella lista di quelli che volevo mandare via, ma ero imbarazzato nel farlo".
Poi aggiunse: "Per questo lo chiamai nel mio ufficio e gli chiesi cosa avrebbe fatto al posto mio. Lui mi rispose "mandare via me e tanti altri". Ecco bisogna avere la forza di cambiare quando serve. Nel 2019, arrivato all'Inter, attuai la stessa politica. Sacrificai una figura come quella di Luciano Spalletti che ritengo un bravo allenatore ma che faceva parte del presente e del passato. Il motivo? La cultura che c'era non era vincente e ho sacrificato un allenatore come lui, per arrivare a Conte che conoscevo bene e che ci ha portato a vincere lo scudetto al secondo anno". Concluse l'attuale dirigente nerazzurra.








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