Rincon-Napoli, l'inizio fu in salita: il colombiano piangeva in macchina. Armandino decisivo

L'ex calciatore del Napoli, Freddy Rincon, è morto all'età di 55 anni. In Campania non ebbe sempre vita facile, anzi.
Freddy Rincon, nonostante sia stato solo un anno a Napoli, è stato uno degli idoli della tifoseria azzurra. L’ex centrocampista della nazionale colombiano è scomparso all’età di 55 anni per le conseguenze di un incidente stradale avvenuto in Colombia. Da lunedì era ricovero in ospedale in condizioni critiche dopo la violenta collisione con un autobus. Freddy Rincon arrivò a Napoli nell’estate del 1994. Era una società in gravi difficoltà economiche, che dopo la qualificazione in Coppa Uefa con Lippi era stata costretta a cedere alcuni tra i suoi migliori calciatori.
Su Rincon c'erano molti dubbi perché era alla prima esperienza nel calcio europeo. In panchina c'era Vincenzo Guerini che vedeva Rincon come un attaccante, ma in quella posizione del campo faceva fatica. Il colombiano era triste, venne fischiato dal pubblico, il tassista Armandino lo consolava mentre piangeva in panchina. Fu fondamentale per l'ex calciatore, per il suo ambientamento in Campania. Le cose cambiarono con l'approdo a Napoli di Boskov. Il mister lo riportò a centrocampo e il colombiano si riprese tanto che fu acquistato addirittura dal Real Madrid.






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