Qualità della vita, Milano strapazza Napoli. Ma il gesto di Mertens zittisce i nordisti

Grande scalata di Milano che guadagna ben quaranta posizioni (dalla 45esima alla quinta) nella classifica relativa alla qualità della vita.
La provincia di Parma, secondo il Rapporto sulla Qualità della Vita in Italia 2021 di ItaliaOggi e Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni, conquista la vetta della classifica sulla qualità della vita, seguita sul podio da Trento e Bolzano. Le ultime in graduatoria sono tutte del sud. La peggiore di tutte è Crotone, preceduta da Napoli e Foggia. A metà classifica Roma, che scivola al 54/mo posto (l'anno scorso era al 50/mo), seguita dalla prima provincia meridionale per qualità della vita, che è Matera.
Da registrare invece la grande scalata di Milano, che guadagna ben quaranta posizioni (dalla 45esima alla quinta). "Nella fase di uscita dall'emergenza pandemica, sono le grandi aree urbane del Centro-Nord che hanno mostrato la maggiore resilienza", sottolinea il coordinatore della ricerca, Alessandro Polli, del dipartimento di Scienze sociali e economiche della Sapienza.
Come rispondere a chi, per l'ennesima volta, definisce Napoli (e in genere tutto il Sud Italia) una sorta di terzo mondo? La risposta migliore arriva da uno che napoletano non è: Dries Mertens. Quando il belga ha avuto la possibilità di scegliere tra Milano e il capoluogo campano, non ha avuto dubbi. In accordo con la famiglia, il centravanti ha declinato l'offerta dell'Inter (nonostante i nerazzurri avessero maggiori possibilità di vincere lo scudetto rispetto ai partenopei, ndr) accettando il rinnovo con il Napoli. Un gesto che vale più di mille inutili classifiche...








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