Pecci: "Fui adottato dalle mogli di Renica e Giordano. Maradona mi fece da elettricista..."
In un evento a Riccione l'ex calciatore Eraldo Pecci ha raccontato un aneddoto relativo all'anno trascorso al Napoli.

Eraldo Pecci è stato uno dei protagonisti del Napoli 1985/86. In un evento a Riccione, l'ex fantasista ha rivelato alcuni retroscena sulla permanenza sotto il Vesuvio: “Suonano alla porta di casa. Ci ero entrato dopo tre mesi di attesa per una “pittata” (un’imbiancata, ndr), sapete, i tempi di Napoli. E’ Diego Armando Maradona, che abitava nell’appartamento sopra al mio: si presenta in tuta con una televisione in braccio. Mi dice: sei appena arrivato, tieni questa televisione che così vedi le partite e tutto quello che vuoi".
Dico: grazie Diego ma non sono capace di installarla, con le mani non sono capace di fare niente. Ai tempi andavo sempre a mangiare a casa di Bruno Giordano e Sandro Renica, le mogli mi avevano adottato, mi chiedevano anche cosa preferissi, tanto per fare capire che cosa fosse quel gruppo, quello spogliatoio. Diego insiste: dai che ti serve. Si mette d’impegno e la installa lui. Ecco, funziona. Di Diego cosa posso dire? Che è stato il mio elettricista, senza dire una bugia” ha aggiunto Pecci.
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