"Non fosse stata la Juve, ma l'Ascoli: saremmo arrivati alla radiazione"

Umberto Chiariello attraverso il suo editoriale su Radio Napoli Centrale ha parlato del caso Juventus soffermandosi sul patteggiamento sugli stipendi.
Umberto Chiariello attraverso il suo editoriale su Radio Napoli Centrale ha parlato del caso Juventus evidenziando: "L’avvocato Ruggero Di Staso ci aveva avvisato: “La Juventus ha in mano una pistola fumante”, il cosiddetto ostruzionismo fatto di ricorsi, bloccando campionati, iscrizioni, UEFA, fin quando qualcuno non avrebbe rigettato il ricorso. Dov’è il pericolo? Che i ricorsi avrebbero potuto portare a problemi infiniti, che un sistema di questo tipo avrebbe potuto portare ad una nuova Calciopoli, ma il sistema calcio, che ha fatica a vendere i diritti televisivi, non se lo può permettere".
Inoltre, Chiariello, ha aggiunto: "Non fosse stata la Juventus, ma l’Ascoli o il Chievo, saremmo arrivati alla radiazione, alle calende greche, la giustizia avrebbe fatto il suo corso. Se la Juve crea questi problemi, i soldi li perdono tutti, perché se vuoi vendere la tua collezione di porcellane, la più preziosa non può avere il vetro incrinato. Bisognava rifare l’abitino della Prima Comunione a nuovo, col giglio in mano, in modo che l’anno prossimo si ripartisse punto e a capo". Ha concluso il giornalista partenopeo.








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