MLS, la confessione di Onuoha: "In America ho paura che la polizia mi uccida!"

Il calciatore si è sfogato ai media denunciando il clima di tensione che si respira nella comunità di colore in America.
Nedum Onuoha, difensore inglese di origine nigeriana che ha un passato nel Manchester City e oggi gioca nel Real Salt Lake, in MLS, insieme a Giuseppe Rossi, ha raccontato ai microfoni della BBC come sta vivendo questo periodo di forti proteste a seguito della vicenda di George Floyd: “Non mi piace dirlo, ma temo e sono diffidente nei confronti della polizia americana. Sono sempre attento a come mi comporto e come il mio comportamento potrebbe essere percepito da persone che rappresentano l’autorità".
Altre parole di Onuoha sono state riportate dal portale alfredopedulla.com: "Nel Regno Unito, mi sento più a mio agio perché se succede qualcosa, probabilmente non sarà fatale. Ma qui in America, a causa dei loro diritti sul possesso di armi, è più frequente che gli alterchi siano fatali. Sento che se la polizia ha fraintende le mie intenzioni, posso morire. Lo sento ogni giorno", ha concluso il calciatore della Major League Soccer statunitense.







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