Maglia Maradona, guerra eredi-Ceci: la posizione del Napoli

La divisa speciale targata EA7, dedicata a Diego Armando Maradona, sarà indossata in tre diverse colorazioni nei match di novembre contro Verona, Inter e Lazio.
Un omaggio a Maradona (una maglia celebrativa, ndr), come riporta l'edizione odierna del quotidiano Il Mattino, peraltro anche a fin di bene visto che buona parte dell'incasso andrà in beneficenza, è diventato un pretesto nella guerra tra i figli del Pibe e Stefano Ceci: in ballo c'è la gestione dell'immagine e del nome. Il Napoli è spettatore perché ha un accordo valido con il rappresentante legale e la questione riguarda Ceci ed i 5 figli-eredi. Il primo a lamentarsi è stato Diego Maradona junior, ma non è il Napoli nel mirino, ma Stefano Ceci, l'amico storico di Maradona che ha voluto donare anche la statua di Diego (prevista l'esposizione allo stadio il 28 novembre).
A difendere la legittimità dell'accordo è Claudio Minghetti, avvocato di Ceci ed esperto diritti di immagine. Morla e Ceci condividono il contratto dei diritti di immagine di Maradona per 15 anni, rinnovabile per altri 10. L'accordo prevede che versino il 50 per cento dei contratti a Diego e ora agli eredi. Quel contratto è stato sottoscritto davanti a un notaio che ha recentemente confermato le piene capacità di Maradona.
Ceci puntualmente versa sul conto indicato dal tribunale di La Plata il 50 per cento ai figli, che sono 5 e potrebbero diventare 8 perché vi sono tre richieste di filiazione. È stato fatto un accordo tra il signor Ceci e il Napoli per l'immagine di Maradona, peraltro disegnata da un artista, sulle maglie: De Laurentiis è stato di un'estrema correttezza.








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