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Lukaku-Conte, cosa è successo davvero? La ricostruzione. De Laurentiis non vuole perderci

Cosa è successo davvero tra Lukaku e Conte? La possibile ricostruzione stando alle indiscrezioni e alle parole pronunciate dal tecnico azzurro.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

25/04/2026 15:36 - Altre notizie
Lukaku-Conte, cosa è successo davvero? La ricostruzione. De Laurentiis non vuole perderci
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Antonio Conte dopo la vittoria contro la Cremonese ha parlato della vicenda Lukaku, un pizzico amareggiato, anche perché è stato proprio lui a metterci la faccia e a spingere il Napoli, nell'estate 2024, a comprare il calciatore dal Chelsea per ben 30 milioni di euro.

Onestà di Conte, fattore dominante

Il fattore dominante di questa storia è la grande onestà di Antonio Conte. Ieri in conferenza post Napoli-Cremonese, si è detto dispiaciuto per il comportamento dell'attaccante, che lunedì scorso è stato a Castel Volturno e non si è fermato nemmeno a salutarlo nel suo ufficio. Con questa frase: "Ero nel mio ufficio, nessuno è passato a salutarmi", si mette in evidenzia, molto probabilmente, quello che è il nocciolo di tutta questa querelle, del tutto evitabilissima, messa in atto dal belga.


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"Nessuno capisce l'allenatore"

Inoltre ci sono altre parole di Conte del tutto emblematiche sulla vicenda: "L'allenatore deve capire tutti, ma nessuno capisce l'allenatore", la summa di tutta la telenovela Lukaku, che evidentemente si aspettava di giocare di più solo per il rapporto storico, che va al di là del rettangolo verde, che ha instaurato diverse stagioni fa con il mister. Ma l'allenatore anche stavolta ha dimostrato di non fare sconti a nessuno, nemmeno ad un pretoriano come Big Rom, che vedeva in Conte il suo mentore e Dio del calcio, fino a qualche settimana fa.

Cosa è successo davvero? 

A giudicare dalle parole del tecnico e dalle indiscrezioni che arrivano, il belga molto probabilmente si aspettava maggiore impiego e più spazio da quando è rientrato a dicembre a Napoli, ma Conte è un sergente di ferro e se ritiene che un calciatore non è oltre il cento per cento, difficilmente lo lancia il campo: l'inghippo probabilmente è nato qui, con la fuga in Belgio del giocatore che si è messo a lavorare con preparatori atletici personali per preparare la partecipazione al prossimo Mondiale.

Il grave infortunio non ha restituito più il vero Lukaku

Il grave infortunio di agosto, considerata la delicatezza e la volontà del giocatore che ha scelto la terapia conservativa all'operazione, non ha restituito più il vecchio Lukaku a Conte, l'età comincia a farsi sentire e anche il fisico, il tecnico ha dimostrato anche stavolta di essere uno che veramente non fa sconti a nessuno.

Lukaku-Napoli, separazione inevitabile

Le parole di Conte mettono veramente la parola fine alla storia di Lukaku con il Napoli, che ha un contratto fino al 2027 con la società partenopea. Il club si è già attivato con il suo procuratore (Pastorello, ndr.) ed insieme troveranno una via d'uscita che accontenterà tutti alla fine di questa stagione. Anche De Laurentiis che non vuole mettere a segno alcuna minusvalenza considerato che tra ingaggio e costo del cartellino, questi due anni di big Rom in azzurro hanno pesato un botto sul bilancio del club. 


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.

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