Il "George Best italiano" che il Napoli strappò all'Inter: è uno dei rimpianti dei tifosi napoletani
Luis Vinicio fece di tutto per portarlo al Napoli nella stagione 1974-75. Arrivò in azzurro dopo tre anni di Lanerossi Vicenza.

Era considerato il George Best italiano grazie ai suoi piedi da poeta del calcio, ma soprattutto per quel genio, sregolatezza e tanta fantasia che aveva fatto innamorare anche il tecnico del Napoli di allora, ovvero 'O Lione, Luis Vinicio, uno che amava il calcio spettacolo.
Stiamo parlando ovviamente di Enzo Vendrame: capelli lunghi, calzettoni abbassati, dribbling a raffica, ma anche poca disciplina tattica in campo. Scomparso all’età di 72 anni il 4 aprile del 2020, ha lasciato un grande ricordo nei tifosi dell'Italia del pallone cresciuti negli anni 70. Se ne innamorò calcisticamente, come detto, Luis Vinicio che fece di tutto per portarlo al Napoli nella stagione 1974-75. Fu strappato alla concorrenza dell'Inter dopo tre anni di Lanerossi Vicenza.
Però poi, una volta arrivato in maglia azzurra, la scintilla calcistica tra Vendrame e Vinicio non scoppiò e così il talento friulano collezionò soltanto 3 presenze. Il tecnico azzurro non lo faceva giocare e Vendrame, anni dopo, scrisse un altro libro intitolato "Se mi mandi in tribuna godo", che fu quasi una risposta a quanto accaduto. Per i napoletani è un grande rimpianto perché sperava di vedere il talentuoso Enzo fare a fettine gli avversari.
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
Napoli-Cremonese: 4-0, il post-partita di AreaNapoli.it. Analisi, commenti e dichiarazioni
De Laurentiis prepara il dopo-Conte: i nomi per la panchina del Napoli
Vuolo: "Le richieste di Conte per restare. Gila, Rios e Zirkzee a giugno"
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








