Ibrahimovic e la lite con Chiellini: "Mi colpė da dietro. Lo presi per la testa"

Nella autobiografia "Io sono il calcio", Zlatan Ibrahimovic ha raccontato un retroscena su Giorgio Chiellini relativo ad un Inter-Juventus del passato.
Zlatan Ibrahimovic ha annunciato il suo addio al Milan e al calcio tra la commozione del pubblico di San Siro dopo il match contro il Verona. Tra i tanti aneddoti sulla carriera dell'attaccante svedese, ricordiamo cosa scrisse nella biografia "Io sono il calcio", pubblicata qualche anno fa: “Ricordo Giorgio Chiellini, un difensore centrale della Juventus, avevamo giocato insieme, e più tardi, quando ero all’Inter, ci siamo incontrati sul campo e mi stava attaccato tutto il tempo: “Dai, non è come prima, vero?”.
"Ha provato a provocarmi, e poi mi ha colpito da dietro: ti rendi conto che è una cosa codarda da fare, non vedi arrivare l’uomo, e sono caduto a terra dolorante, faceva molto male. Ancora non gli avevo detto nulla. “Ti ridarò indietro quello che mi hai dato, così tanto forte che non ti rialzerai per molto tempo” ha continuato Ibrahimovic.
"Ma quella volta non ho avuto l’opportunità, quindi, dopo il fischio finale, mi sono avvicinato a lui, gli ho preso la testa e l’ho trascinato come un cane disobbediente, e Chiellini si è spaventato, ho potuto vederlo nei suoi occhi” ha concluso il retroscena l'ex calciatore svedese.








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