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Forgione: "Napoli offende Maradona, decisione contro la volontà popolare"

Il noto scrittore napoletano ha commentato la scelta del Comune di Napoli di restituire la statua di Maradona all'artista Domenico Sepe.


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

23/02/2023 15:56 - Altre notizie
Forgione: Napoli offende Maradona, decisione contro la volontà popolare
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Il Comune di Napoli ha deciso che la statua raffigurante Diego Armando Maradona realizzata da Domenico Sepe non sarà più esposta all'esterno dello stadio. Angelo Forgione, scrittore napoletano, tramite la propria pagina social ha così commentato tale decisione. "Restituire la statua di Maradona, quella del popolo perché esposta all'esterno dello stadio, un monumento che tutta Napoli chiedeva e chiede, dopo averla inaugurata in pompa magna, e senza avere la delicatezza di avvertire personalmente l'artista, è un atto impopolare e indegno, una gran figuraccia internazionale della città. Mentre in tutto il mondo sono già stati consacrati monumenti all'icona del football, a Napoli, proprio a Napoli, ci si consente di rifiutare un dono così iconico e desiderato, dichiarandolo illegittimo dopo averlo accettato e mostrato. E se è vero che ad accettarlo è stata la precedente amministrazione comunale, è altrettanto vero che quella attuale l'ha mostrato festosamente al pubblico in un affollato evento pubblico, invitando calciatori del passato e dirigenza del Napoli, assicurando una veloce installazione. Ora scopre che è un dono "illegittimo"?".

Forgione prosegue: "La restituzione della donata statua di Maradona, voluta dall'attuale governance cittadina, a quasi due anni all'accettazione del monumento, è un atto contro la volontà popolare, ma anche contro l'appeal turistico della città, commesso proprio da chi la città dovrebbe rappresentarla, quindi un atto da non napoletani che non può essere accettato".

"Mi limito qui a esprimere la mia solidarietà a Domenico Sepe, amico generoso, che lavora in tutta Italia ma nella sua città viene offeso, mentre tra un paio di settimane inaugurerà la statua di Paolo Rossi all'esterno dello stadio Menti di Vicenza, città che ne ha richiesta l'opera con grande entusiasmo. Mentre gli altri si danno da fare, speditamente, Napoli resta sempre ferma, e si arena nelle sue perniciose pastoie. Scusaci, Diego", conclude Forgione con amarezza.


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