Bosco: "La Juventus non č pių la Juventus, vicenda Bonucci fa scalpore"

Andrea Bosco, giornalista e tifoso della Juventus, ha parlato del caso del club bianconero in virtų degli ultimi accadimenti e cambiamenti societari.
Andrea Bosco, giornalista e tifoso della Juventus, attraverso l'editoriale firmato su TuttoJuve è stato molto severo col club piemontese: "A dire il vero da tempo la Juventus non è più la Juventus. Oggi fa scalpore la vicenda Bonucci (un grande club ha il dovere di congedare i suoi anziani simboli: ma c'è modo e modo), di più la fa quella di Cuadrado. Ma ieri le vicende erano state quelle di Tevez (il “cagòn“: chi era costui?), quelle di Ronaldo, quelle di Dybala. Domani quelle di Vlahovic e Chiesa. Forse la Juventus è diventata ingestibile. Ma la sensazione è che la Juventus più che ingestibile sia diventata prigioniera del proprio allenatore".
"Che non ama i liberi pensatori e che ha in testa un solo schema: il suo. Con i fuoriclasse funziona. Ha in passato funzionato per cinque stagioni di fila. Ma senza i Pirlo, i Vidal, i Buffon, i Bonucci (quello di ieri) i Chiellini, i Barzagli, i Pogba, i Mandzukic, i Tevez, i Cuadrado (a proposito) non funziona".
"Ma con loro, va detto, chi non aavrebbe vinto? Se hai sbagliato allenatore (e non parlo dei risultati: parlo dell'atteggiamento, della gestione mediatica, del gioco) non puoi metterci tre anni per ammettere l'errore. Dice Max: “Io la qualificazione in Champion's l'avevo centrata“. Certo, caro Acciughina: ma hai anche perso contro i postelegrafonici israeliani". Ha concluso Bosco.








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