Benfica, assalto criminale contro il pullman della squadra: due giocatori finiscono all'ospedale

Il calcio è ripartito anche in Portogallo, ma purtroppo sono tornati anche quegli episodi di violenza di cui avremmo fatto volentieri a meno.
Dopo il pareggio casalingo senza reti con il modesto Tondela, il pullman del Benfica è stato preso d'assalto da teppisti che hanno lanciato sul bus pietre e oggetti vari, rompendo le vetrate del mezzo e ferendo due calciatori, Julian Weigl e Zivkovic. La squadra aveva appena lasciato lo stadio Da Luz (dove la gara si era svolta senza pubblico) ed era scortata dagli agenti delle forze dell'ordine. "Il Benfica ripudia e si rammarica per l'assalto criminale subito dal pullman dei giocatori che, dopo la partita con il Tondela, stava raggiungendo il Centro de Pasantias Seixal". Il club fa sapere che a farne le spese sono stati i calciatori Weigl e Zivkovic "trasferiti e rimasti in osservazione in ospedale dopo le ferite riportate. Il Benfica garantirà piena collaborazione alle autorità e chiede il massimo sforzo per l'identificazione dei delinquenti responsabili di questi atti criminali", conclude la nota del club di Lisbona.
Anche la Lega portoghese, come riporta l'edizione on line del quotidiano Repubblica, condanna quanto accaduto. "Condanniamo con forza il codardo attacco, ancor di più in un momento in cui il calcio portoghese si è unito per riprendere un'attività che dà emozioni a milioni di appassionati. E' assolutamente inaccettabile che fatti del genere continuino ad avvenire. E' chiaro che i responsabili non sono tifosi, ma criminali che verranno sicuramente identificati dalle forze dell'ordine". Il calcio portoghese, dopo tre mesi di stop forzato, è ripartito mercoledì con le gare della 25esima giornata.







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