Belotti: "Presi il taxi a Roma, eravamo in 3: successe una cosa incredibile"

Gallo Belotti ha raccontato un curioso aneddoto sul suo approdo nella Capitale.
Andrea Belotti ha raccontato la sua esperienza con Mourinho ai canali ufficiali della Roma: “Il mister è un vincente: ti fa capire l’importanza di una vittoria e ti insegna a voler vincere sempre, partita dopo partita. E poi ha una grande dote, ha una forte empatia con i ragazzi. Quando tu pensi di dare il 100% lui è in grado di tirarti fuori il 130%, riesce a spingerti oltre i propri limiti, e non di poco”. Il Gallo ha poi svelato un simpatico aneddoto che ha dell'incredibile: "Fine agosto dello scorso anno, era il giorno della firma. Soggiornavo in hotel. Prenoto un ristorante per festeggiare l’ufficialità del mio arrivo in giallorosso e chiamo un taxi. Arriva il taxi, eravamo in tre. Io mi siedo dietro".
"Il tassista guarda nello specchietto retrovisore, mi riconosce e dice alla persona seduta davanti: tu ti metti dietro e il Gallo viene davanti. Lo assecondo, partiamo e iniziamo a parlare di moduli, di calciatori del presente e del passato, di cosa si prova a scendere in campo e ogni tanto i discorsi sono intervallati da un nun ce credo…c’ho il Gallo in macchina!".
"Arrivati a destinazione, facciamo una foto, mi abbraccia e mi disse testuali parole: te devo di’ ‘na cosa… te stimo tanto, ma so’ della Lazio… e te vojo bene lo stesso". Ha concluso Belotti.








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