Ancelotti via da Napoli per due motivi, le curve non c'entrano

Aurelio De Laurentiis ha fatto molto discutere in una delle sue ultime esternazioni pubbliche. La verità sull'esonero di Ancelotti.
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, nel corso di una intervista rilasciata alla piattaforma streaming a pagamento DAZN, ha parlato così di Ancelotti: "Carlo è un fuoriclasse che ha avuto solo la sfortuna di non essere simpatico ai tifosi napoletani. Non ha avuto la furbizia di rendersi tale e non è stato visto come 'uno dei nostri' dalle curve". Ma è realmente così? Sarebbero stati tifosi delle curve a esonerare l'attuale mister del Real Madrid? La realtà, naturalmente, è diversa.
Aurelio De Laurentiis non badò certamente ai tifosi quando acquistò calciatori come Lavezzi e Hamsik, all'epoca sconosciuti al grande pubblico. Lo stesso ingaggio di Sarri, inoltre, proveniente dall'Empoli, non piacque a tutti. Ma il presidente andò dritto per la sua strada (per fortuna alla luce di come andarono poi le cose). Ancelotti fu esonerato per due motivi su tutti. In primo luogo la vicenda legata all'ammutinamento post Salisburgo lasciò degli inevitabili strascichi polemici. Inoltre poi, e questa è la ragione più importante, quel Napoli deluse. Nel secondo anno di gestione Ancelotti si ritrovò in campionato in un anonimo settimo posto.






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