Zazzaroni: "Paratici ha bloccato Milik e gli ha fatto una promessa, poi si è spostato su altri"

Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ha parlato della scelta dell'attaccante della Juventus nel suo editoriale sul Corriere dello Sport.
Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, nel suo editoriale sull'edizione odierna del giornale parla della scelta dell'attaccante della Juventus: "Quando i soldi sono pochi, o non ci sono affatto, e bisogna soddisfare le esigenze del bilancio prima che quelle dell’allenatore; quando le cose e “gli esuberi” non vanno come e dove vorresti, e quando la concorrenza ti crea difficoltà ponendo continuamente ostacoli, poiché si trova nelle tue stesse condizioni: quando, ripeto, non c’è trippa per gatti, la campagna acquisti non risponde più a logiche tecnico-tattiche e si trasforma nella sagra delle opportunità. L’esempio più eclatante è quello della Juventus sistematicamente campione d’Italia e quindi di Fabio Paratici, considerato il miglior capo area tecnica della Serie A, di recente inseguito da top club europei quali il Manchester United e l’Arsenal. Ora: sappiamo che a Pirlo serve un centravanti di ruolo in grado di sostituire e sperabilmente migliorare Higuaìn, che non rientra più nei piani della società".
Inoltre aggiunge: "E Paratici che fa? Non disponendo del denaro necessario per accedere liberamente al mercato, apre il ventaglio delle soluzioni praticabili informandosi in tempi diversi su Lacazette, Milik, Dzeko, Cavani e Suarez - un paio di questi si sono addirittura offerti. Ecco allora che blocca Milik, il cui contratto scade nel giugno 2021, promettendo di prenderlo subito o nella peggiore delle ipotesi a gennaio a costo zero. Ma Milik non è il nove giusto per il gioco di Pirlo, per cui il Nostro si sposta sul trentaquattrenne Dzeko: riceve il sì del bosniaco, ma dal momento che la Roma non riesce a chiudere con il Napoli per ottenere il sostituto - Milik, sempre Milik - riconsidera l’opzione Suarez. A questo punto la domanda è: cosa unisce Milik, Dzeko e Suarez? Il fatto che tutti e tre respirano. Milik è un centravanti da area; Dzeko il riferimento centrale sul quale si appoggia la manovra d’attacco, lo spizzatore per eccellenza capace di innescare Ronaldo e Dybala; Suarez un finalizzatore straordinario portato al movimento sugli esterni. Sono tutti e tre degli ottimi attaccanti, pur se di differente caratura, ma impongono temi offensivi opposti. Insomma, quando i soldi giravano con troppa allegria (spesso li si spendeva malissimo), si diceva che l’allenatore consegnasse al ds la lista che includeva la prima, la seconda, la terza e la quarta scelta: di solito la quarta era un’imprecazione dialettale. Oggi, che occorre prima vendere per comprare, la lista è sparita e ci si augura di trovare qualcosa di buono e conveniente al calciomercatino di Forte dei Marmi dove ho visto un cachemire che - credimi - ricorda quello di Brunello Cucinelli e lo porti a casa con settanta euro".






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