Lazio-Juventus, furia Sarri contro l'arbitro: la sentenza della Gazzetta dello Sport

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha duramente protestato all'indirizzo del direttore di gara Di Bello per il primo rigore concesso alla Juventus.
Lazio-Juventus è stata decisa da due calci di rigore. I biancocelesti hanno duramente protestato contro la direzione di gara. Lo stesso Maurizio Sarri, in conferenza stampa, ha attaccato il Var: "Il primo penalty per la Juventus? Un rigorino". Ecco quanto si legge sulla Gazzetta dello Sport: "Al 20’ Morata riceve in area un cross basso di Pellegrini dalla destra, stoppa e poi viene abbattuto da Cataldi, che in scivolata con la punta del piede destro non tocca il pallone e poi finisce per travolgere il bianconero con entrambe le gambe".
"Rigore solare che - si continua a leggere sul quotidiano milanese - Di Bello assegna solo dopo essere stato chiamato al video dal Var Banti: chiaro ed evidente errore. Al minuto numero ottantuno è netto anche il secondo rigore a favore della Juventus per un netto fallo da dietro di Reina su Chiesa: giusto il giallo e non l’espulsione per il portiere biancoceleste che, seppur con veemenza, tenta di intervenire sul pallone". Di conseguenza, per la Gazzetta, le proteste di Sarri e della Lazio contro Di Bello sono ingiustificate.








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