Juventus, non solo la sconfitta: il gesto dei calciatori fa infuriare i tifosi

La Juventus, dopo avere incassato quattro reti dal Chelsea in Champions, ha perso anche contro l'Atalanta. Ulteriori polemiche nel post partita.
Si dice sempre: metterci la faccia anche quando va male. Solo cinque giocatori juventini si sono presentati sotto la curva dei propri tifosi alla fine della partita persa all’Allianz Stadium dalla Juventus contro l’Atalanta, terza sconfitta su sette gare interne in questo campionato. Un gesto, quello del resto della squadra, che a fine partita ha preferito dirigersi direttamente negli spogliatoi, preso come una mancanza di rispetto dai tifosi bianconeri, già su tutte le furie per un inizio di stagione da 21 punti in 14 partite, a -7 dalla zona Champions.
Non era previsto nessun confronto con la squadra, solo un gesto anche per assumersi le responsabilità del momento. Non casualmente, a presentarsi davanti ai tifosi a fine partita, come riferisce l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, sono stati i veterani e leader dello spogliatoio: Paulo Dybala, Leonardo Bonucci, Juan Cuadrado, Wojciech Szczesny e Matthijs De Ligt.
"C’è grande delusione quando non fai bene in una grande squadra, e forse non se la sentono di prendersi fischi e insulti. Però non bastano 5-6 giocatori in uno spogliatoio, ce ne vogliono di più", ha commentato Andrea Barzagli a Dazn.








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