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Il nuovo decreto crescita complica i piani del Napoli e non solo: i tre nodi da sciogliere

Il nuovo decreto crescita introduce delle importanti novità che condizioneranno le mosse del Napoli e delle altre società di Serie A.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

10/04/2024 12:05 - Rassegna stampa
Il nuovo decreto crescita complica i piani del Napoli e non solo: i tre nodi da sciogliere
Foto di Image Photo Agency

Il Napoli, così come tutte le altre società di Serie A, dovrà fare i conti con il nuovo decreto crescita e le modifiche apportate alla legge. Il quotidiano La Repubblica riferisce quanto segue a tal riguardo: "Da giorni il decreto crescita nuova versione è oggetto di incontri e verifiche interpretative tra i fiscalisti dei club e i consulenti della stessa Lega di Serie A. Premesso che la normativa riguarda chi abbia trascorso all’estero gli ultimi tre anni, le prime valutazioni sono assai meno catastrofiche di quelle che, quattro mesi fa, indussero molti dirigenti a prefigurare la fine della competitività del calcio italiano sul mercato. Innanzitutto ogni tesserato arrivato in Italia prima del 31 dicembre 2023 conserverebbe il diritto ai 5 anni maturati di imposta agevolata, più successivi 3 anni, in caso di ulteriore permanenza sul territorio italiano: il rinnovo del contratto, in pratica, non verrebbe appesantito da un cambio di tassazione".

"Quanto ai nuovi arrivi del 2024 dall’estero, i nodi interpretativi sono sostanzialmente tre. Il primo è culturale: se prima del dicembre 2023 la detassazione era applicabile anche a tutti gli rimpatriati dello sport professionistico, ora occorre un titolo di studio. Un paletto apparentemente insuperabile per gli sportivi di Serie A è la soglia dei 600 mila euro di reddito. E qui entra in scena il secondo nodo, quello familiare: sarebbe previsto “un abbattimento dell’imponibile fiscale fino al 60%, qualora il lavoratore si trasferisca in Italia con un figlio minore o in caso di nascita di un figlio, ovvero di adozione di un minore di età”. Il terzo e ultimo nodo è immobiliare, con agevolazioni “per ulteriori 3 periodi d’imposta” a chi abbia acquistato “un immobile in Italia, adibito ad abitazione principale, entro il 31 dicembre 2023", sottolinea il quotidiano.


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Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.

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