Diritti tv, il Consiglio di Stato ribalta il verdetto: doccia fredda per SKY!

Il Consiglio di Stato boccia ha bocciato quanto stabilito in precedenza dal Tar. Per Sky torna il divieto di esclusive sul canale Iptv.
Il Consiglio di Stato boccia la pronuncia del Tar. E così per Sky torna il divieto di esclusive sul canale Iptv, fino al 2022. Risultato? Per dirla in estrema sintesi - scrive Il Sole 24 ore - nella prossima asta dei diritti tv non sarà più possibile replicare lo schema attualmente in vigore per la serie A dove Sky e Dazn (che come Timvision, Netflix, Amazon utilizza quella piattaforma Internet) si spartiscono i match di Serie A: 7 a Sky e 3 a Dazn ogni settimana in esclusiva. Con il divieto stabilito da Antitrust e avallato dal Consiglio di Stato questo schema non sarà possibile per la prossima tornata.
Tutto deriva dall'operazione R2-Mediaset, vale a dire l’operazione di acquisto da parte di Sky della piattaforma su cui girava Mediaset Premium. Un passo indietro per capire la questione. Sky e Mediaset a fine marzo 2018 avevano raggiunto un accordo che, fra le varie cose, contemplava il passaggio della piattaforma R2 alla media company. Quell'intesa ha comportato anche l'immediato sbarco di Sky sul digitale terrestre; l'aumento della library per Sky con i canali di cinema e serie Premium; il ritorno dei canali Mediaset sulla piattaforma Sky dopo un periodo di oscuramento volontario da parte del Biscione.







Niente attaccante? Il Napoli deve prima risolvere un problema
Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
