De Laurentiis prosciolto nell'inchiesta per falso in fattura: la reazione del patron
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, nella giornata di giovedì 2 marzo, è stato prosciolto dalla inchiesta di falso in fatture.

Aurelio De Laurentiis è stato prosciolto dalla inchiesta di falso in fatture. Al patron veniva contestata la fattura del procuratore Calleri: l’agente avrebbe dovuto indirizzarla al giocatore e non alla società, che avrebbe così beneficiato di un’operazione inesistente con il vantaggio fiscale dell’Iva scaricata (8 mila euro). Il patron ha sempre riposto la massima fiducia nella giustizia, convinto di avere agito sempre in maniera pulita e regolare.
Quando l'avvocato Fabio Fulgeri gli ha comunicato la notizia, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, era molto sereno. Non aveva il minimo dubbio sull'esito di tale inchiesta. Non a caso, quando il patron ha poi rilasciato una intervista a Radio 24, ha preferito toccare ben altri temi (leggi qui): da DAZN alla Superlega che ha visto tra i principali fautori Andrea Agnelli passando per la legge Melandri, provvedimento che il patron ha criticato sempre molto aspramente.
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