Crisi Napoli, Conte l'aveva preannunciato. De Laurentiis disse una frase che non piacque al mister

Antonio Conte aveva già ben capito la situazione in casa Napoli, il tecnico partenopeo non è stato pienamente compreso da Aurelio De Laurentiis.
Quando certi errori del passato tornano prepotentemente d’attualità, il rischio di una ricaduta nell’abisso è sempre dietro l’angolo. È quanto emerge dal quadro che la Gazzetta dello Sport traccia sulla situazione del Napoli, squadra che si trova in grande difficoltà. La crisi, se vogliamo, prende forma prima ancora dell’inizio della stagione.
La frase di De Laurentiis che non piacque a Conte
Riavvolgendo il nastro, il primo campanello d’allarme era già scattato nella conferenza di saluto ad Antonio Conte, dopo l’ultima vittoria contro l’Udinese. Lì il presidente Aurelio De Laurentiis, seduto accanto al tecnico, spiega le ragioni dell’addio, ma poi si lascia trasportare dall’entusiasmo: "Senza tutti questi infortuni, avremmo rivinto lo scudetto...". Conte non gradisce, borbotta un "non è così" e poi fa i complimenti all’Inter.
A qualcuno, da subito, torna in mente la famosa frase pronunciata durante la festa scudetto con Luciano Spalletti: "Questa squadra la può allenare chiunque". Il campo, invece, ha detto l’esatto contrario. Il Napoli ha chiuso la stagione seguente al decimo posto, per la prima volta fuori dall’Europa dopo quattordici qualificazioni consecutive, e cambiando tre allenatori. Per la prima volta il progetto De Laurentiis si è preso un anno sabbatico, per poi ritornare velocemente in alto con il secondo scudetto della gestione di Aurelio.
De Laurentiis non ha imparato dai suoi errori
Ora, però, la crisi è tornata a bussare alle porte del Napoli. Una crisi di risultati e d’identità, resa ancora più complicata dalla rottura tra le curve e la proprietà. La storia recente del club azzurro insegna che le frasi di circostanza e i sottintesi possono pesare più dei risultati sul campo. Quando l’identità della squadra vacilla e il rapporto con la tifoseria organizzata si incrina, i segnali di allarme diventano difficili da ignorare. Il Napoli si trova di nuovo a un bivio: trasformare questa fase critica in un’opportunità di rilancio oppure rischiare di ripetere gli errori che, non troppo tempo fa, lo avevano portato fuori dall’Europa.








Adesso il Napoli è in crisi! Allegri da esonero? Niente scuse
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
