Corbo: "Il Napoli rotola giù da una montagna di zucchero filato. Si sentiva già il club di Ronaldo"

Il Napoli si "è sentito per qualche ora o giorno il nuovo club di Ronaldo, divo ormai enigmatico, ma senza crederci fino in fondo", scrive il giornalista.
Antonio Corbo, apprezzato opinionista sportivo, sulle colonne del quotidiano 'La Repubblica' analizza così il momento stagionale della società partenopea: "Il Napoli rotola giù da una montagna di zucchero filato. Si è sentito per qualche ora o giorno il nuovo club di Ronaldo, divo ormai enigmatico, ma senza crederci fino in fondo, felice comunque di provare quel gusto dolciastro, quella effimera grandezza di vedersi proiettato in un calcio più da rotocalco che da autentiche conquiste".
"Per una curiosa coincidenza - ha proseguito Corbo - nello stesso tempo tramonta l’ipotesi di accogliere un bomber accreditato da 18 gol in Premier e 6 in Champions ma sembrano sfiorire gli attaccanti del Napoli".
"Hirving Lozano, Victor Osimhen e anche Khvicha Kvaratskhelia nel primo tempo si muovono come ombre nella nebbia, indistinti e scollegati”, conclude Antonio Corbo.
Non la miglior prestazione possibile, da parte dei tre attaccanti azzurri. Il Chucky, in particolare, si è divorato una ghiotta occasione nella ripresa.






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