Conte se ne va perché... i veri (tanti) motivi dell'addio al Napoli

Antonio Conte se ne va perché... sono diversi e tanti i motivi dell'addio al tecnico salentino alla squadra partenopea.
Antonio Conte ha deciso di dire addio al Napoli dopo soli due anni dall'inizio della sua esperienza in terra partenopea. Ha lasciato in eredità uno Scudetto, una Supercoppa Italiana e due qualificazioni in Champions League, che per un club come quello azzurro sono balsamo vitale.
Conte non se ne va per colpa dei "falliti"
Ieri si è tenuta la conferenza stampa congiunta, Conte ha dato la colpa ai "falliti" che hanno avvelenato i pozzi, ha parlato di mancanza di compattezza nell'ambiente, che a dire il vero, a partire dal tifo, non è mai stato unito come in questo biennio. La verità sul suo addio al Napoli non è stata detta ieri in conferenza stampa, ma i motivi per cui Conte ha deciso di lasciare sono vari e diversi. Proviamo a fare alcune ipotesi... molto concrete.
Antonio Conte se ne va perché...
Se ne va perché sono ampie le differenze di vedute con la proprietà del club. Se ne va perché lui più di due anni difficilmente resta in una società, il suo curriculum da allenatore parla chiaro. Se ne va perché dopo due anni chi non é riuscito a compattare non è stato l'ambiente, ma è stata soprattutto la SSC Napoli da dentro, tra dirigenti, staff e calciatori. Se ne va perché più di questo ha sentito che non può fare.
I falliti sono in tutte le piazza
I "falliti" di cui parla sono in tutte le piazze, ma in questo suo addio hanno influito poco o forse nulla, sono stati accessori se vogliamo dirla tutta, quasi relativi, anche perché di "Peppino Pacileo", pungenti ed influenti, non ce ne sono e nemmeno all’orizzonte.
Conte forse non ha condiviso pensiero De Laurentiis
Conte se ne va perché, al di là delle cose di facciata, il primo che gli ha mosso qualche appunto é stato proprio De Laurentiis.
Conte-De Laurentiis agli antipodi sportivi
Conte se ne va perché a livello sportivo non condivide la sua figura così influente nel club. De Laurentiis questo é da sempre e il canovaccio si ripete pure con Conte dopo Mazzarri, Benitez, Ancelotti e Sarri.
Biennio Conte vincente ed efficace, ma poca bellezza in campo
Quello che ha fatto il Napoli di Conte resta negli almanacchi a prescindere dalla poca qualità espressa in campo, ma é stato efficace all’ennesima potenza ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
La piazza di Napoli è servita anche a Conte
La piazza di Napoli, la sua immensa platea e la cassa di risonanza, comunque, sono servite pure a Conte in un momento particolare della sua vita, ricordiamo che veniva dall'esperienza no al Tottenham.
Il suo tempo al Napoli era finito
Ma se ne va perché ha sentito che il suo tempo nel club azzurro era finito, forse già a Bologna all'andata, ha resistito per non affondare e portare la barca nel porto della Champions League.... e che porto.
Il pubblico ha sempre sostenuto Conte
Il pubblico lo ha sempre sostenuto, chi non lo ha fatto al cento per cento, al di là delle cose di facciata, forse era proprio seduto al suo fianco e Conte lo ha capito ed ha deciso di farsi da parte con un anno di anticipo o di ritardo se vogliamo andare indietro di una stagione.






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