Zanetti: "Ho visto Moratti infuriato solo due volte. Il più forte compagno mai avuto? Una roba dell'altro mondo"
In un'intervista su Il Corriere della Sera, l'ex capitano dell'Inter, Javier Zanetti, ha raccontato alcuni retroscena sulla sua carriera.

Intervistato in esclusiva da Il Corriere della Sera, Javier Zanetti ha ricordato così il suo arrivo all'Inter: "Fu magia per tutti, anche per me. Ero uno sconosciuto, da tre anni giocavo in Argentina. Nemmeno i giornalisti mi avevano riconosciuto, pensavano fossi un collega sudamericano. E con Moratti è stato colpo di fulmine, decisivo per un ragazzino come ero io allora sentire tutto quel profumo di famiglia".
Poi le parole al miele su Massimo Moratti: "Ha creduto in uno che non aveva fatto niente e mi ha regalato una vita meravigliosa. Non solo professionalmente, è stato anche vicino a me e alla mia famiglia. La sera del Triplete ci abbracciamo fortissimo senza dirci nulla. Sapevo che pensava anche al suo grande papà, a quanto sarebbe stato orgoglioso. Fiero di aver potuto restituire a un uomo che ci aveva dato ogni cosa".
"Ha mai visto Moratti infuriato? Sì, dopo le eliminazioni di Champions con Liverpool e Manchester. Bisognava stare attenti anche a cavallo dei derby... Certe partite non si potevano perdere o giocare male, il presidente non digeriva" ha proseguito l'ex bandiera dell'Inter.
"Qualcuno che manca più degli altri? Giacinto Facchetti! Che nostalgia dei suoi racconti sulla Grande Inter". Il più forte compagno in maglia nerazzurra? Ronaldo il Fenomeno, roba dell'altro mondo" ha concluso Zanetti.
Parma-Napoli, il post partita di AreaNapoli.it: commenta con noi
Conte risolve i problemi che crea. Vorrei Klopp più di Fabregas. Vergara e Allison, che futuro
Calderon, è lui il peggior acquisto del Napoli? Costò 7 miliardi. Ve lo ricordate?
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








