Tina: "Il Napoli è in un tunnel senza uscita, squadra piombata in un vortice di negatività"

L'analisi del giornalista inviato a Castel Volturno: "Il problema non era l'allenatore: ne abbiamo cambiati tre, però la storia è la stessa".
Il giornalista Pasquale Tina ha fatto il punto sulla squadra azzurra ai microfoni di Radio Marte direttamente da Castel Volturno: "Ci aspettavamo 9 punti con Genoa e Cagliari, ma ne sono arrivati due. Il Napoli ha gestito male il vantaggio, sbagliando clamorosamente con Politano e Simeone. Il pareggio del Cagliari ha fatto ripiombare la squadra in un tunnel dal quale non riesce ad uscire. Il problema non era l'allenatore: ne abbiamo cambiati tre, però la storia è la stessa. Vedremo se mercoledì ci sarà una reazione, perché il problema non è fisico ma mentale. Raspadori ha acceso la partita, facendo l'unico tiro del primo tempo e creando l'azione del gol di Osimhen".
"Zielinski non ha fatto male ed è fondamentale avere un raccordo tra centrocampo e attacco, mentre qualcosa da rivedere riguarda l'uscita dal basso, perché manca la giusta qualità in difesa, che fa fatica. La squadra è piombata in un vortice di negatività e Lobotka, Kvara e Anguissa non riescono a dare di più, anche se non vedrei nel georgiano un colpevole delle ultime partite. Lindstrom non ha avuto un grosso impatto, quando entrato. La squadra è bloccata e non riesce ad andare avanti. Nel primo tempo, è stata incapace di giocare: tutti volevano la palla tra i piedi e non facevano un movimento, ma così diventa dura fare risultato".








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