Sorrentino racconta: "Napoli-Juventus 1985: mi ritrovai venti gradoni pił gił"

Paolo Sorrentino, noto regista, ha parlato della partita che gli sta pił a cuore: quella tra la Juventus e il Napoli del 1985.
Il regista Paolo Sorrentino ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della Gazzetta dello Sport si è proiettato alla sfida di San Siro delle ore diciotto che vedrà l'Inter affrontare il Napoli: "La mia partita del cuore? Napoli-Juventus, novembre 1985. Gol di Maradona su punizione di seconda. Un’inspiegabile perizia balistica. Pioveva. Non vincevamo con la Juve da millenni. Ci fu una tale esplosione di gioia che mi ritrovai venti gradoni più giù. E quel giorno non ritrovai più gli amici con i quali ero andato allo stadio".
Paolo Sorrentino ha poi risposto alla seguente domanda postagli dal quotidiano milanese: "Un personaggio dello sport che meriterebbe di essere raccontato al cinema?". Queste le parole del regista: "Ce ne sono tanti. Io e. tutti i miei colleghi abbiamo vanamente tentato di avvicinarci alla biografia di Agassi. A me piacerebbe anche raccontare Ivan Lendl. Un aspetto meraviglioso dello sport che alle volte viene trascurato è la capacità di concentrazione dell’atleta".








Niente attaccante? Il Napoli deve prima risolvere un problema
Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
