Sinner furioso: "Tiafoe mi ha tirato tre volte addosso"

La grande promessa del tennis italiano, Jannik Sinner, a Vienna, ha perso una partita che, a un certo punto del match, sembrava già vinta.
Jannik Sinner, a Vienna, in semifinale contro lo statunitense Tiafoe, ha perso una gara che sembrava già vinta. Ha perduto l’occasione di giocarsi la finale contro Zverev e anche la possibilità di accumulare più punti per le finals Atp. L'italiano, al momento è il 23esimo tennista più giovane a entrare nella top ten della classifica. Sinner era in vantaggio di un set e 5-2 nel secondo. Poi però è cominciato lo show di Tiafoe, Sinner se n’è lamentato nel post-match.
Queste le parole del tennista italiano: «Quando ho servito per il match ho sbagliato un rovescio, un errore grave. Sullo 0-15 e da lì è iniziato il suo show. In generale credo che ci siano dei limiti e che lui li abbia superati abbondantemente. Spesso ho dovuto aspettare molto più dei 25 secondi regolamentari perché lui si buttava per terra, oppure faceva spettacolo con il pubblico. Sarei potuto andare a dire qualcosa all’arbitro o direttamente a lui ma non sapevo bene cosa fare, mi servirà di esperienza, alla fine ho solo 20 anni e devo imparare. Mi ha tirato addosso tre volte. Ma io non sono uno che spacca le racchette, anche perché le racchette costano e ci sono persone che vorrebbero e non possono permettersele».








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