Simeone: "Il Maradona fa paura, ti mangia. Napoli è Argentina. Imparerò il dialetto"

"E' un onore ed una bella responsabilità sapere che tanti argentini mi hanno preceduto. Ribadirò cosa sanno fare gli argentini a Napoli", ha detto il Cholito.
"Nella mia testa non c'era nient'altro. Ho ricevuto varie offerte, ma pensavo solo ad una squadra". Giovanni Simeone non stava nella pelle: il suo obiettivo è sempre stato quello di vestire la maglia del Napoli. Il Cholito ne ha parlato oggi in conferenza stampa (qui le dichiarazioni integrali). Ve ne riportiamo un estratto: "[...] vevo moltissime offerte ma ho preferito il Napoli? Avevo molte possibilità e potevo scegliere, ma avevo solo una cosa in mente: venire qua. Altre squadre mi hanno fatto offerte importanti, ma il Napoli era il mio solo obiettivo. So che farò bene qua, perché sono convinto. Potrò migliorare. Essere a Napoli è una cosa unica".
"[...] Se posso giocare anche con Osimhen? Bisogna chiederlo al mister. Io cercherò di mettermi a disposizione, che sia con Victor o da punta unica. Spetterà a Spalletti scegliere il meglio per la squadra".
"Tifosi? Mi piace la tifoseria 'calda' e, ogni volta che venivo al Maradona da avversario, c'era questa paura, questa sensazione di essere quasi mangiato... Ecco, voglio che gli avversari provino questo conto di noi. A Napoli, poi, c'è il mare: io amo il mare. Qui mi sento in Argentina, come a casa. Ora, devo solo imparare il napoletano"






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