Sconcerti: "Perché continuiamo a mettere l'Inter sul piano di Napoli e Milan?"

Mario Sconcerti, firma tra le più autorevoli dell'intero panorama giornalistico nazionale, ha espresso la sua opinione sulla lotta al vertice.
Napoli e Milan sono al comando della classifica di Serie A. L'Inter è a meno sette dalla coppia di Testa. Ne ha parlato Mario Sconcerti nel suo pezzo per calciomercato.com: "Oggi si parla molto di quello che la Juve dovrebbe fare e non sa fare. Poi vado a rivedere l’ultima Juventus di Allegri, quella dello scudetto 2019 e ho un’illuminazione Tra quelli che giocarono da 10 a 31 partite c’erano Matuidi, Pjanic, Emre Can, Cancelo, Mandzukic, Douglas Costa, Spinazzola, Khedira e…Cristiano Ronaldo. C’è qualche differenza con oggi?".
"Io stesso continuo a vedere nell’Inter la squadra di riferimento, ma c’è qualcosa che non va nel calcolo, sette punti da riprendere a due squadre sono tantissimi nell’alta classifica. Perché continuiamo a mettere l’Inter sul piano di Milan e Napoli? Nel calcio si può far tutto, ma c’è un ragionamento reale dietro questa fiducia in un contro-calcolo? L’Inter lo scorso anno, con una squadra diversa e contro un Milan diverso, impiegò 22 giornate per superare il Milan, che andò in testa alla terza e restò primo fino alla ventiduesima gara. Il distacco massimo reale, non contando le sfasature dovute ai rinvii per covid, era stato di 5 punti", ha concluso Sconcerti.








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