Sconcerti: "Basta punire chi è corretto: chi è fuori regola perda dei punti"

Mario Sconcerti, editorialista del Corriere della Sera, ha analizzato il difficile momento che stanno attraversando tantissime società italiane di Serie A.
La stragrande maggioranza dei club di Serie A non versa in una situazione florida dal punto di vista finanziario. Ne ha parlato Mario Sconcerti nel suo editoriale per calciomercato.com: "La maggior parte delle società di serie A non è in grado di rispettare le regole della Federcalcio sulle questioni finanziarie. Cosa si fa allora? Si cambiano le regole, di nuovo, ancora e in corso d’opera. Non è una soluzione, si è costretti a farlo. Se circa l’ottanta per cento dei club non è in grado di rispettare il rapporto tra crediti e debiti, o si blocca il mercato o si abbassa l’asticella".
"A maggio si allungò il tempo per il pagamento degli stipendi, a giugno si dette una proroga ulteriore. Probabilmente è giusto aiutare i club in difficoltà, soprattutto se sono tanti e diventano sistema, ma sarebbe anche giusto pensare di premiare le poche società che rispettano tutte le regole. Così si perdona chi è in colpa e si punisce chi è stato corretto. Come può essere il premio? Come si usa giù adesso in B e C: chi è fuori regola perde punti. Dopo tante agevolazioni, ora forse è il tempo di premiare chi sta ai patti", ha aggiunto Mario Sconcerti nel suo editoriale.








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