Saccone smentisce una sciocchezza sugli infortuni del Napoli di Conte
C'è chi sostiene che l'infortunio al soleo del polpaccio può essere causato anche da terreni di gioco troppo duri. E che sarebbe colpa dei campi di allenamento.

A proposito dei tanti infortuni muscolari tra i calciatori del Napoli, non è mancato chi ha cavalcato in maniera pretestuosa le dichiarazioni di Antonio Conte sugli impianti di cui dovrebbe dotarsi il club partenopeo. C'è chi infatti sostiene che l'infortunio al soleo del polpaccio può essere causato anche da terreni di gioco troppo duri.
E che dunque il tutto sarebbe ascrivibile alla scarsa qualità dei campi di allenamento su cui lavora la squadra a Castel Volturno. A tal proposito ha fornito il suo pensiero Corrado Saccone, ex preparatore atletico del Napoli che ha lavorato con Rafa Benitez e Maurizio Sarri con risultati più che eccellenti sul versante della qualità atletica dei calciatori e non solo: durante la sua gestione gli infortuni sono stati davvero pochi.
Queste le sue parole a Radio Punto Nuovo: "Terreno di Castel Volturno troppo duro? Quando mi allenavo su quei campi, il Napoli è stato premiato per 7 anni come squadra meno infortunata di Europa. Sono campi vicini al mare e c’è sempre una temperatura gradevole, a meno che non abbiamo rivoltato tutto. C’è forse un carico eccessivo con uno stress mal recuperato dal calciatore, ma non darei colpe al campo”.








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