Rampulla: "Non sono d'accordo col 3-0 a tavolino, fatela rigiocare e penalizzate il Napoli"

L'ex portiere bianconero Michelangelo Rampulla ha parlato della vicenda legata a Juventus-Napoli.
Michelangelo Rampulla, ex portiere bianconero, ha parlato di Juventus-Napoli ai microfoni di Radio Bianconera: “È una brutta vicenda. Si deve giocare a tutti i costi per ovvie ragioni economiche. Non è assolutamente vero quando si dice che lo fanno per i tifosi, lo fanno per le televisioni. Abbiamo visto che si può giocare anche senza tifosi, quindi non è sicuramente quello il motivo per cui giocano. E i rischi li corrono i giocatori e gli addetti ai lavori. Bisogna andare avanti ma si rischia perché il calcio non è la pallavolo".
Inoltre, aggiunge: "Se uno in famiglia ha il Covid gli altri devono stare a casa, non si capisce perché non valga lo stesso discorso per il calcio. È normale che se dei giocatori hanno preso il virus, gli altri non possono andarsene in giro. Juve-Napoli non andava giocata così come non andava giocata Napoli-Genoa. Poi sul 3-0 a tavolino non sono d’accordo, mi sembra una cosa da oratorio. È una brutta situazione, io la partita la rigiocherei. Magari dai dei punti di penalizzazione al Napoli, ma la partita va rigiocata perché vincere a tavolino non è mai bello”.






Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

