Quagliariello: "Riapriamo gli stadi o si ammazza il paese! TIM Cup, il Napoli puņ uscire dal lockdown"

Il Senatore del 'Club Napoli Parlamento' č intervenuto ai microfoni di Radio Marte per parlare della situazione del calcio italiano.
Gaetano Quagliariello, senatore e membro del 'Club Napoli Parlamento', ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Marte Sport Live, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea - e non solo - in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni affidate all'emittente campana: "E' giusto riaprire gli stadi? Sì se le cose vanno così. I numeri oggi sono confortevoli, sia per il contagio sia per gli esiti della malattia. Prima si finiva nelle unità di terapia intensiva e molto spesso si moriva, ora non è così. Se questa linea di tendenza si confermerà e rafforzerà, non potremo bloccare il paese solo perché il virus potrebbe tornare. Servirà un sistema che permetta sempre di bloccarsi e fare passi adeguati alla nuova situazione".
Quagliariello ha poi aggiunto: "Senza se e senza ma, dico che se continuiamo con questo trend e i dati restano confortanti, non soltanto gli stadi, ma anche gli altri nuclei dell'economia di prossimità, dovranno allentare i cordoni. Terremo le distanze e gli stadi non saranno riempiti con centomila persone, su questo siamo tutti d'accordo e non negazionisti; però non possiamo nemmeno ammazzare il paese e la sua economia per paura di qualcosa che potrebbe avvenire. Se sono emozionato per la Coppa Italia? Sì, ma c'è anche scaramanzia. Viviamo tutto in una dimensione interiore cercando di confessarla poco all'esterno. Una vittoria Da tempo non viviamo gioie di questo tipo, speriamo tornino presto: sarebbe anche questo il segno della fine di un lockdown".







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