Quagliarella: "Conte ci controllava con un GPS. Una volta Pirlo si fermò..."
Ai microfoni di Sky Sport l'ex calciatore Fabio Quagliarella ha raccontato alcuni retroscena su Antonio Conte.

Intervenuto nel corso della trasmissione Calciomercato L'originale, Fabio Quagliarella ha rivelato un aneddoto su Antonio Conte ai tempi della Juventus: "Il mister durante gli allenamenti controlla i battiti di tutti in diretta, ognuno dei calciatori ha un GPS addosso e lui può controllare i battiti. Capitava che durante gli allenamenti alcuni calciatori avevano i battiti più bassi degli altri, perché magari facevano meno fatica degli altri, così all’improvviso Conte li spediva a correre e fare allunghi di 100 metri perché per lui i battiti erano troppo bassi".
"Una sera facemmo un po’ tardi durante la tournée in America e il mister si arrabbiò. Il giorno dopo ci disse: “Ora andate in campo, vi ammazzo in allenamento e il primo che si ferma lo metto fuori rosa”. Verso la fine dell’allenamento Pirlo si fermò e tutti ci aspettavamo che finisse fuori rosa, invece Conte fischiò la fine della seduta e ci mandò tutti nello spogliatoio" ha continuato l'ex attaccante del Napoli.
Poi sulla scaramanzia del nuovo allenatore del Napoli: "Una volta gli feci una battuta, gli dissi: mister, nelle ultime due partite non mi ha convocato, una l’abbiamo persa e l’altra l’abbiamo pareggiata. Dalla partita successiva - anche se ero infortunato - lui mi convocava lo stesso dicendo che ero parte della squadra e dovevo partecipare anche io".








Napoli, Lobotka blocca il gioco? Serve Gilmour?
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
