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Pistocchi: "Su Vergara torno ad agosto, retroscena veritiero su Conte"

Maurizio Pistocchi ha parlato del talentuoso Antonio Vergara ripercorrendo le tappe del suo exploit in maglia azzurra alla corte di Conte.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

07/02/2026 15:33 - Interviste
Pistocchi: Su Vergara torno ad agosto, retroscena veritiero su Conte
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Il noto giornalista Maurizio Pistocchi, attraverso l'intervento ai microfoni di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli, ha parlato della partita che alle 18 giocherà il Napoli di Antonio Conte contro il Genoa, soffermandosi anche sull'exploit del talentuoso Vergara.


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Sulla partita di oggi pomeriggio dello Stadio Ferraris, Pistocchi, ha evidenziato: "Genoa-Napoli è una gara ricca di insidie. Il Napoli fuori casa è stato altalenante, mentre il Genoa di De Rossi ha trovato una maggiore solidità da quando c'è l'ex Roma: meno spregiudicato, più accorto, pronto ad aspettare e a chiudere gli spazi. Però credo che il Napoli, se sta bene fisicamente e mentalmente, resti favorito perché ha un’identità di gioco forte".


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Vergara nome caldo anche in chiave Nazionale? "Su Vergara bisognerebbe tornare ad agosto, c'è un retroscena veritiero su Conte, lui aveva capito subito il suo potenziale e si era opposto alla cessione del ragazzo. È un giocatore interessante, non più giovanissimo, ma in Italia facciamo fatica a valorizzare i giovani. Seguo molto la Serie B e vedo tanti profili pronti per la Serie A. Il problema è culturale: investiamo troppo sugli stranieri e poco sui nostri ragazzi. Servirebbe coraggio, soprattutto da allenatori e dirigenti, che spesso sono schiavi del risultatismo".

Gioco o risultato, quale scelta? "Esistono più strade per arrivare al risultato. C’è chi domina il gioco col palleggio, come il Barcellona o il Napoli di Sarri e Spalletti, e chi punta sulla solidità e sugli errori avversari. Conte è a metà strada: vuole dominare, ma teme la sconfitta e finisce per rischiare meno. Questo porta a un gioco più verticale, più dispendioso, e forse anche a più infortuni. Il Napoli più bello, per me, è stato quello visto in Supercoppa, più leggero mentalmente. Le analisi si fanno sul gioco, non solo sui risultati".


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.
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