Politano: "Voglio restare, Napoli mi piace tutta. De Bruyne timido. Quante bastonate"
Matteo Politano ha parlato del campionato che sta per concludersi mettendo in evidenza alcuni momenti salienti tra campionato e Champions League.

Matteo Politano è stato l'ospite di Radio Crc, emittente partner del club azzurro, nella settimana che porta a Napoli-Udinese, partita che chiuderà il campionato e molto probabilmente, anche l'avventura di Antonio Conte sulla panchina della compagine partenopea.
Stagione lunga e con tanti infortuni
L'attaccante romano ha fatto un resoconto sulla stagione che volge al termine: "È stata una stagione lunga e con tanti infortuni. Quello che abbiamo costruito si è visto tutto l’anno e nella grigliata di ieri. La carne era davvero molto buona. Abbiamo sempre cercato di fare il massimo facendo gruppo. Più emozionante lo scudetto con Spalletti o quello con Conte? Per me è stato più bello quello con Conte, un titolo sofferto fino alla fine. Ovviamente sono belli entrambi, è come se dovessi scegliere tra mamma e papà".
"Io a disposizione del mister, calcio si è evoluto"
"Io mi metto a disposizione del mister, capisco che il calcio si è molto evoluto. Adesso qualsiasi ruolo implica corsa ed intelligenza tattica. Se mi chiedi il mio ruolo preferito è quello dell’esterno d’attacco. Ora ci adattiamo nel 3-5-2/3-4-3".
Sulla stagione che sta per finire a livello personale
"Per quanto mi riguarda sta andando in archivio una bella stagione, sono cresciuto su diversi punti di vista, spero di stare a grandi livelli ancora per qualche anno".
Politano parla dei momenti no
"Ci sono state più bastonate in questa stagione. La disfatta di Eindhoven è stata brutta, ci ha dato una svegliata e ci ha rimesso in riga. È stato brutto subirla, così come Copenaghen. Fa parte del percorso, ci sono anche giovani che da poco erano arrivati in gruppo. In Champions se non sei al massimo ti mangiano in testa".
Il gol al Milan decisivo nell'ultima sfida
"Il mio gol al Milan lo ricordo con piacere, ho segnato poco quest’anno (ride). Quando vinci gli scontri diretti lo ricordi con felicità. Quest’anno abbiamo fatto bene buona parte degli scontri diretti".
Un giudizio su Vergara
"Antonio è un ragazzo eccezionale, si è messo a disposizione ed ha moltissima voglia. Ha una bella cazzimma (ride). Mi ha impressionato davvero tanto, ha ampi margini di miglioramento, può fare più ruoli. Gli consiglio sempre di tapparsi le orecchie per pensare a lui ed alla squadra. Gli consiglio di non ascoltare critiche ed elogi. Deve giocare sereno come ha fatto quando è stato chiamato in causa".
"De Bruyne si è integrato bene sin da subito"
Politano rivela: "E' un po' timido, si è iniziato ad aprirsi prima di perderlo per quattro mesi. È un giocatore di altissimo livello ed esperienza. Ci dispiace non averlo avuto per molto tempo, basti vedere come Modric ha aiutato il Milan".
"Faccio fatica a parlare della Nazionale"
"E' stata una brutta botta. Per me era l’ultima occasione, mi è dispiaciuto molto per Gattuso. Bisognerebbe ripartire dalle basi, nei settori giovanili vedo pochi italiani. Se non creiamo ragazzi sin da giovani è difficile crearli dopo".
Il legame con Leo Spinazzola
"Io e Spinazzola stiamo spesso insieme, ci lega una bellissima amicizia".
Napoli-Udinese, ultimo match di stagione
"L’Udinese è una squadra difficile da sfidare, hanno giocatori altissimi, forti fisicamente, potentissimi, io lì non potrei mai giocare (ride di gusto, ndr.). Domani andremo in ritiro per prepararci bene. Vogliamo chiudere bene la stagione davanti al nostro pubblico con una vittoria".
"A me Napoli piace tutta"
Sul rapporto con la città: "Mi piace passeggiare sul Lungomare ed a via dei Mille. Ci piace condividere le giornate con i tifosi. Non mi piace stare chiuso a casa. La mia pizza preferita è la margherita. Non vado pazzo per le verdure".
Spinazzola e Mazzocchi neomelodici del gruppo
"Spinazzola e Mazzocchi ascoltano molta musica neomelodica. Io ascolto un po' di tutto, più musica italiana".
"Futuro? Spero di restare a Napoli"
"I tifosi del Napoli vanno ringraziati per ciò che hanno fatto quest’anno, ma da sempre si può dire. Spero di restare a Napoli, ho altri due anni di contratto”.








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