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Pià: "Mi sentivo il calciatore più forte al mondo quando indossavo la maglia del Napoli"

Splendida dichiarazione d'amore dell'ex attaccante azzurro: "La tifoseria è magica, è difficile trovare tanto affetto in altre squadre".


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

08/12/2022 15:29 - Interviste
Pià: Mi sentivo il calciatore più forte al mondo quando indossavo la maglia del Napoli
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Inacio Pià ha ricordato i suoi trascorsi da attaccante del Napoli. Intervistato da Luca Cerchione per 1 Station Radio, l'ex calciatore brasiliano, ai microfoni di 1 Football Club, ha affermato: "Qual è il gol a cui sono più legato? Tutte le reti con la maglia azzurra mi hanno lasciato qualcosa di speciale. Ricordo volentieri quella siglata durante Napoli-Torino, partita d'altronde persa in casa. La costruzione di gioco che ha portato al gol è stata incredibile, per la manovra applicata è stato il più bello. Come anche quello di Treviso. Se in passato ci aspettavamo un Napoli così vincente? Noi calciatori abbiamo accettato una sfida ardua in una piazza fantastica. Mi sentivo il calciatore più forte al mondo con quella maglia, la tifoseria è magica, è difficile trovare tanto affetto in altre squadre".

Pià ha poi aggiunto: "A De Laurentiis va fatto un riconoscimento importante, è stato decisivo si da subito. Quest'anno il Napoli ha tutto per vincere, è stata allestita una rosa molto forte. E quando a Napoli le strade della società e della tifoseria si incontrano, diventa difficile battere questa squadra".

"L'amore della piazza può essere un quid in più? È un tasto rilevante. Dove c'è tanta passione, si incrementa tanto anche la delusione quando non si vince. È una piazza che ama tanto, ma pretende tanto. È una piazza esigente, vissuta da tanti calciatori straordinari, come anche Diego Maradona. Non è facile vivere a Napoli e gestire questa viscerale passione, ma tale situazione può anche giovare al calciatore stesso, per motivarlo a fare sempre di più. C'è, tuttavia, il doppio aspetto della medaglia, la responsabilità e la pressione aumentano ed è difficile gestire così una situazione simile".


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