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Pastore: "Anguissa miglior fico del bigoncio, il Napoli non ha imparato la lezione"

Rosario Pastore ha analizzato la sconfitta del Napoli contro il Real Madrid al Maradona: "Il consiglio dei saggi si faccia sentire con Garcia anche su altri temi".


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

04/10/2023 16:42 - Interviste
Pastore: Anguissa miglior fico del bigoncio, il Napoli non ha imparato la lezione
© foto di SSC Napoli

Rosario Pastore, giornalista, ha analizzato la vittoria del Real Madrid al Maradona di Napoli nella seconda giornata dei gironi di Champions. Queste le sue parole: "Ieri sera, subito dopo la fine, ho testimoniato il mio orgoglio per un Napoli che, sia pur soccombente, aveva tenuto testa al Real e per il civile applauso del pubblico del Maradona. Mi pare opportuno ritornare con voi, amici, su alcuni aspetti della gara. Cominciamo da Meret, che si è preso una bella quantità di critiche. Io credo che il ragazzo non stia attraversando un gran momento. A Lecce erano già apparsi segnali preoccupanti in occasione di un gol dei pugliesi per fortuna annullato e sul quale Meret aveva combinato pasticci. Ieri, non molto da fare sui primi due gol madridisti (ma quand'è che fa un miracolo? mi pare di sentire da qualcuno). In una occasione, non si era fatto sentire da Natal che aveva preferito il corner per avvertendo che  il portiere sarebbe potuto intervenire ed aveva calciato in corner. Però, mi chiedo, si è trattato solo di sfortuna nell'azione della rete di Valverde?".

Poi ha aggiunto: "Penso che là si poteva fare parecchio di più per bloccare o respingere quella palla, per quanto violento fosse stato il tiro. Poi, le sostituzioni. I commentatori tv continuano ad indicare in Anguissa il miglior fico del bigoncio, evidentemente perché non sanno o non ricordano il vero Zambo. A me pare che il giocatore troppo spesso giri a vuoto. E ieri è stato colpevolissimo in occasione del gol di Bellingham, il secondo del Real. Cazzarola, ma un po' di cazzimma mai? Il via libera al milanista Leao senza che nessuno lo sfiorasse, non ha insegnato niente? Quando impareremo che un "giallo" è meglio che subire un gol? Quindi, a mio parere, era Anguissa che doveva essere sostituito, senza pensarci troppo".


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Inoltre ha proseguito: "Poi, Politano. Era davvero così stanco da essere richiamato? E se sì, perché Elmas, al momento memorabile solo per la prestazione della Macedonia contro l'Italia e per il resto tanta fuffa? Perché non Lindstrom, sicuramente più adatto al ruolo? Non voglio annoiarvi oltre. Solo un accenno alla coppia dei centrali e specialmente a Natal: ancora una partita molto, molto buona. Presto per dire che abbiamo trovato l'erede di Kim ma siamo sulla buona strada. Per finire con una malignità, ebbene, tornando agli argomenti esposti, penso che il cerchio magico dei saggi, oltre all'impostazione tattica, dovrebbe far sentire la sua voce anche in altri argomenti. O no?".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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