Pantani, gli avvocati: "A Madonna di Campiglio fu fregato, il fatto è conclamato"
Gli avvocati della famiglia Pantani hanno commentato la recente relazione dell'Antimafia sull'esclusione al Giro d'Italia del 1999.

La relazione dell’Antimafia si è sofferma anche sulla vicenda che portò all’esclusione di Marco Pantani dal Giro d'Italia 1999: “diverse e gravi furono le violazioni alle regole stabilite affinché i controlli eseguiti sui corridori fossero genuini e il più possibile esenti dal rischio di alterazioni”. La famiglia del Pirata a distanza di anni chiede a gran voce la verità. Gli avvocati della famiglia Pantani, Fiorenzo e Alberto Alessi hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Non commentiamo questa dichiarazione, ma ne prendiamo atto. Non ci risulta che sia la prima di analogo tenore e contenuti. È fatto conclamato che a Madonna di Campiglio Marco Pantani – per usare parole sue – venne “fregato”. Anche da parte di Organi giudiziari è stato affermato che a Madonna di Campiglio fu scritta una pagina nera per la cronaca e per il ciclismo, ovviamente in danni di Marco Pantani e da parte di soggetti agevolmente individuabili”.
Gli avvocati proseguono: “Altrettanto sicuro è il fatto che vi siano circostanze controverse relative agli accadimenti che portarono alla morte di Marco Pantani il 14 febbraio 2004 a Rimini. In difesa dei genitori dell’indimenticabile “Pirata” già sono stati precisamente sottoposti questi fatti meritevoli di doverosi approfondimenti al vaglio della competente Procura della Repubblica: si confida in una puntuale attività investigativa e di indagine che risulta tutt’ora in corso. Allo stato, non vi è altro da aggiungere”.








Napoli-Lazio: 0-2, disastro azzurro! I commenti del post-partita
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
