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Padovano: "Juventus, richiama Conte: a Napoli ha dimostrato di essere un grandissimo"

"Va presa una decisione forte, che faccia subito tornare competitiva la Juventus dopo un'altra stagione non all'altezza delle aspettative", ha spiegato l'ex bomber.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

24/03/2025 15:45 - Interviste
Padovano: Juventus, richiama Conte: a Napoli ha dimostrato di essere un grandissimo
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Michele Padovano, ex calciatore di Napoli e Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky per analizzare il momento difficile in casa della Vecchia Signora. Queste le sue parole: "Lo dico subito: non sono d’accordo con l’esonero di Thiago Motta. Ho sempre sostenuto il suo progetto e credo fosse giusto andare avanti con lui, anche se, è innegabile, le ultime partite sono state uno scempio (per non dire altro). Aveva firmato un contratto di tre anni e mandarlo via dopo appena otto mesi non mi sembra abbia senso".

Padovano aggiunge: "Sia chiaro, non ho nulla contro Tudor, ma purtroppo temo non abbia abbastanza tempo per incidere. Potrà raggiungere il quarto posto (cosa che, tra l’altro, non è affatto scontata) ma la squadra resta quella che è. E proprio sulla squadra e sui giocatori vorrei ora soffermarmi. In questa stagione i calciatori della Juve hanno dimostrato di non avere ancora l’esperienza di giocare le partite di alto livello. In quasi tutte le gare decisive (di campionato, Coppa Italia e Champions) è mancata la personalità. Non imputo colpe ai tanti giovani presenti in rosa, a cui serve tempo per crescere, ma è innegabile che sia mancato l’apporto dei giocatori più esperti. Penso ai vari Douglas Luiz, Koopmeiners, Nico Gonzalez e Vlahovic, che non sono riusciti a giocare una stagione al livello del loro nome e della loro fama. Questi erano i giocatori individuati dalla società e da Motta per trascinare la squadra ma che invece non hanno quasi mai inciso".


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Poi la conclusione, con un invito alla società bianconera, ovvero quella di affidarsi per la prossima stagione ad Antonio Conte: "Mi chiedo ancora: cosa potrà cambiare con Tudor? I giovani non avranno improvvisamente esperienza (e questo è certo) ma i più esperti riusciranno finalmente a fare la differenza? Mentre Tudor e la squadra lavoreranno per centrare l’obiettivo minimo del quarto posto, la dirigenza e la società dovranno mettersi subito al lavoro per individuare l’allenatore della prossima stagione".

"E questa volta non si può più sbagliare. Bisognerà prendere una decisione forte, che faccia subito tornare competitiva la Juventus dopo un’altra stagione non all’altezza delle aspettative. Fosse per me, io riporterei a Torino Antonio Conte. Anche quest’anno al Napoli ha dimostrato di essere un grandissimo allenatore, capace di migliorare ogni singolo aspetto del club in cui arriva (dai giocatori alla dirigenza) e di saper trasmettere una mentalità vincente. Mi sembra il profilo più indicato per ripartire e riportare la Juve dove merita", ha concluso.


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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