Nino D'Angelo: "Mia moglie ha voluto lasciare Napoli: il motivo. Non potevo perdere la mia famiglia"

Il noto cantante napoletano, Nino D'Angelo, ha raccontato anche il momento in cui č stato costretto a lasciare la sua cittā natale.
Nino D’Angelo, ai microfoni di Verissimo, ricorda commosso il momento in cui ha dovuto lasciare la sua Napoli: "Quella scelta mi ha fatto molto male perché non mi aspettavo di avere a che fare con la brutta gente di Napoli, che per fortuna è una piccola parte. È stato il momento più brutto della mia vita. Però l’ho affrontato, ora mi divido tra Casoria e Roma. Sono stato costretto a lasciare la mia città perché hanno sparato dentro casa mia, volevano i soldi: è stata un’estorsione, una cosa vomitevole. Più che spaventato, mi sono offeso perché non avevo preso niente a nessuno e ho sempre aiutato chi aveva bisogno. Mia moglie invece ha avuto molta paura ed è stata lei a voler cambiare città. E io non potevo perdere la mia famiglia".
Il noto cantante napoletano ha poi aggiunto: "Il primo lockdown l'ho vissuto molto male, non avevo alcuna intenzione di scrivere canzoni. Pensavo solo a far stare bene la famiglia, soprattutto i miei figli. Vivere in modo improvvisato non è vivere. Poi ho visto il murales che mi hanno dedicato e quel gesto mi ha spronato a fare questo disco che è stato il più difficile della mia carriera. Scrivere di vita quando vicino a te c’è la morte è davvero molto difficile".








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