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Napoli piange Roberto De Simone, il ricordo da brividi di Edoardo Bennato

"Roberto è un grande Maestro. Ci conoscemmo già da quando lui lavorava con la Compagnia di Zietta Liù a Napoli", ha raccontato il noto cantautore.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

08/04/2025 21:45 - Interviste
Napoli piange Roberto De Simone, il ricordo da brividi di Edoardo Bennato
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La morte di Roberto De Simone (a 91 anni), straordinario musicista, musicologo, autore ed antropologo, è un grande dolore per la città di Napoli che perde uno dei suoi figli migliori. Edoardo Bennato, cantautore partenopeo, lo ha ricordato con un post da applausi.

Queste le sue parole: "Roberto è un grande Maestro. Ci conoscemmo già da quando lui lavorava con la Compagnia di Zietta Liù a Napoli al centro televisivo a Pizzofalcone. Noi eravamo tre ragazzini di tredici, dodici, undici anni, avevamo fondato il Trio Bennato e suonavamo in televisione sotto la sua direzione. Poi insieme a mio fratello Eugenio e a Carlo D’Angiò fondò la Nuova Compagnia di Canto Popolare (lui aveva trovato delle villanelle nelle pinacoteche tedesche). Nello stesso periodo anche a me Roberto dava indicazioni sulla musica… su tutto".


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"Quando incisi il primo album “Non farti cadere le braccia” gli chiesi “Roberto avrei bisogno di una scrittura orchestrale come quella di Elton John”. Negli album Tumbleweed Connection e Madman Across The Water  l’arrangiatore orchestrale, l’inglese Paul Buckmaster, che guarda caso aveva studiato al Conservatorio di San Pietro a Majella aveva fatto in modo che l’orchestra sinfonica non si muovesse più come nei decenni prima ‘a tappeto sonoro’, ma assecondando la ritmicità del rock". 

"Roberto mi scrisse quindi gli arrangiamenti, i contrappunti di tensione ritmica per “Non farti cadere le braccia”, “Detto tra noi”, “Rinnegato”, “Campi Flegrei”, “Un giorno credi”, ecc., creando il movimento ritmico per l’orchestra che lui stesso diresse poi a Milano. La presenza di Roberto è stata sempre per noi... per me, per Eugenio, fondamentale. Grazie Roberto", ha concluso Bennato.


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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