Moggi: "Roberto Baggio aveva una grande difetto. Una volta lo convocai e gli dissi queste parole"

Nella puntata di OCW Talk l'ex dirigente Luciano Moggi ha raccontato un retroscena su Roberto Baggio.
Ospite del podcast OCW Talk, condotto dal Pancio e da Domenico Manfredi su Youtube, Luciano Moggi ha ricordato alcuni aneddoti sulla sua esperienza in bianconero: "Alla Juventus l'avvocato Agnelli mi chiamava alle 5 del mattino e mi chiedeva 'Comandante, ci sono novità?'. Vuol dire che avevano fiducia".
Poi l'aneddoto sul Divin Codino: "Roberto Baggio era il mio idolo ma ho dovuto darlo via. Era un grande giocatore e anche un grande uomo ma aveva l'abitudine di fare con la palla quello che voleva. Però avevo il difetto che voleva giocare dietro le punte ma così la palla non arrivava mai agli attaccanti visto che tirava sempre in porta anche da fuori area. Se non faceva gol, le due punte che avevamo rimanevano a guardare la partita".
"Gli dissi 'Roberto o giochi esterno offensivo o rimani dietro le due punte ma passi il pallone altrimenti ti mando via'. Per un po' l'ha fatto e alla fine l'ho venduto dicendogli 'Se ti mettono a fare la prima punta puoi diventare anche capocannoniere'. Con il Bologna e il Brescia segnò tante reti. Sono arrivato alla Juventus che Del Piero era stato venduto al Parma e io dopo quindici giorni sono andato a New York a parlare con Tanzi. Mi sono ripreso Del Piero e gli ho dato in cambio Dino Baggio" ha concluso Moggi.






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