De Bruyne, il papà: "Il suo futuro lo deciderà lui. Suo corpo risente di 18 anni di calcio"

Il papà di De Bruyne ha parlato ai media belgi soffermandosi sul momento che sta vivendo il figlio Kevin al Mondiale americano.
Herwig De Bruyne, papà del centrocampista del Napoli, Kevin, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di HBVL dopo la partita vinta dalla Nazionale belga di Garcia, contro il Senegal che ha visto tra i protagonisti l'attaccante azzurro Romelu Lukaku.
Papà De Bruyne: "Belgio, ho avuto le palpitazioni"
Il papà di De Bruyne: "Quella con il Senegal è stata una partita molto difficile, ma alla fine ce l'hanno fatta. Quando Lukaku ha segnato, ho ricominciato a crederci. Sul 2-2 non sapevo cosa dire, ho persino avuto le palpitazioni (ride, ndr). Dovremmo essere contenti di essere passati al turno successivo, considerando quanti risultati sorprendenti ci sono già stati in questo torneo. Grandi nazioni eliminate o qualificate per un pelo. In passato si poteva quasi prevedere in anticipo quali nazioni sarebbero arrivate ai quarti di finale di un Mondiale; quei tempi sono decisamente finiti".
"Sono abituato alle critiche a Kevin"
Sulle critiche ricevute dal figlio: "Ormai ci sono abituato dopo tutti questi anni e non me ne preoccupo più. È così che funziona nel calcio. Se Kevin gioca una buona partita una settimana, viene osannato. Se la volta successiva gioca male, improvvisamente è considerato troppo vecchio. Sono istantanee di momenti specifici; non me ne preoccupo e metto quei commenti nella giusta prospettiva. Kevin non è solo in campo, ognuno deve fare la sua parte".
"Ha subito due infortuni gravi a 35 anni"
Futuro? "Solo lui può prendere questa decisione. Dipenderà innanzitutto dal suo fisico e da come reagirà nei prossimi anni. Dopotutto, Kevin ha subito due gravi infortuni a 35 anni. Ora si è completamente ripreso, ma si vede che il suo corpo ha risentito di diciotto anni di calcio professionistico. Kevin gioca anche in una posizione in cui non ci si può nascondere".
"Finché potrà, continuerà in Nazionale"
"Alcune zone del campo sono meno impegnative, ma come trequartista si è costantemente in movimento. Non penso proprio sia un problema di motivazione. Finché Kevin potrà, continuerà. Non è nel suo carattere arrendersi. Quindi, se potrà continuare a dare un contributo importante, rimarrà in Nazionale".
"Non forzerò le scelte di Kevin sul suo futuro"
"Ma se sentirà che non è più così, allora non prolungherà la sua carriera internazionale e deciderà autonomamente che è ora di smettere. Vedo già che considera importante dare consigli ai giovani giocatori e prepararli per quello che verrà, questo è lodevole da parte sua".
"Mi dispiace se smette con Nazionale? Non mi interessa, sua scelta"
"Mi dispiacerebbe se smettesse di essere un Diavolo Rosso? In realtà non mi interessa. Vedrò cosa deciderà Kevin. Di certo non lo forzerò, è una sua scelta". Ha concluso.






Allegri-Napoli è finalmente UFFICIALE. Presentazione e colpi di mercato: tutti i dettagli
Napoli, doppio acquisto da sogno: per il 4-3-3 perfetto di Allegri
Cessione a sorpresa da 20 milioni del Napoli. I motivi di un inaspettato addio
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


